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Ciascuno di noi è un messaggio che Dio manda al mondo (P. G. Vannucci OSM)

Una passo del Vangelo per te

UN PASSO DEL VANGELO PER TE
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Atto di affidamento a Maria

La preghiera non breve, lenta, meditata, è primizia che suggo da mammella divina. L'adorazione mi coglie mentre mi svuoto: amo. E la Presenza mi avvolge, mi prende, mi riempie di Lei. L'appagamento è di una pace spossante, tanto è il Padre, tanto è il Figlio, tanto è il Santo Spirito. La preghiera non è voce, giacché è in Dio, da Lui viene e a Lui torna, e mi porta con sé.

Novena alla Divina Misericordia con Coroncina e litanie

Gesù chiese a Suor Faustina Kowalska di adoperarsi affinché venisse istituita la festa della sua Divina Misericordia e che si pregasse una Coroncina e una Novena alla sua Divina Misericordia.
[Gesù] “Desidero che la festa della Misericordia sia di riparo e rifugio per tutte le anime, e specialmente per i poveri peccatori (...) riverserò tutto un mare di grazie sulle anime che si avvicinano alla sorgente della Mia Misericordia. L’anima che si accosta alla confessione e alla Santa Comunione riceve il perdono totale delle colpe e delle pene. In quel giorno sono aperti tutti i canali attraverso i quali scorrono le grazie Divine. Nessuna anima abbia paura di accostarsi a me, anche se i suoi peccati fossero come lo scarlatto.” (...)
Desidero che durante questi nove giorni tu conduca le anime alla fonte della mia Misericordia, affinché attingano forza, refrigerio e ogni grazia, di cui hanno bisogno per le difficoltà della vita e specialmente nell'ora della morte.
Ogni giorno condurrai al mio Cuore un diverso gruppo di anime e le immergerai nel mare della mia Misericordia. E Io le introdurrò nella casa del Padre mio. Lo farai in questa vita e nella vita futura. E non rifiuterò nulla a nessun'anima che condurrai alla fonte della mia Misericordia. Ogni giorno chiederai al Padre mio le grazie per queste anime per la mia dolorosa Passione.
Il 30 aprile 2000 Papa Giovanni Paolo II proclama Santa suor Faustina e istituisce la Festa della Divina Misericordia nella prima domenica dopo Pasqua.

Orazioni di S. Brigida sopra le Piaghe di N.S. Gesù Cristo

Le 15 Orazioni di Santa Brigida di 1 anno
A Santa Brigida, desiderosa da molto tempo di sapere il numero dei colpi che Nostro Signore Gesù Cristo aveva ricevuto durante la sua Passione, apparve Gesù che le disse:
“Figlia mia, ho ricevuto sul mio corpo 5480 colpi. Se tu vorrai onorarli, dirai ogni giorno 15 Pater e Ave con le orazioni seguenti che ti do, durante un anno. Trascorso un anno tu avrai salutato ognuna delle mie piaghe”.
Da un manoscritto di Santa Brigida: “Mio amatissimo fratello, io ero immersa nelle più grandi amarezze della vita, il dolore, la malattia, la povertà, l'abbandono mi affliggevano. Con amore ogni sera ho letto queste orazioni e la mia vita si è miracolosamente trasformata e il Signore, fedele alle sue promesse, mi ha colmata di gioia, di benessere, di ricchezza, di consolazioni. Quello che Gesù ha fatto per me miserabile peccatrice, lo farà anche per te, mio amato fratello”.
Vedi anche: Le promesse di Gesù a Santa Brigida, estese, secondo tradizione, a quanti reciteranno ogni giorno queste orazioni per un anno
La preghiera meditata della Passione è intimità d'amore con Gesù Cristo

Orazioni di S. Brigida sul Preziosissimo Sangue di N.S. Gesù Cristo

Le 7 Orazioni di Santa Brigida di 12 anni
Dopo che il Signore aveva rivelato a Santa Brigida di aver ricevuto 5480 colpi, rivelò in un'altra apparizione di aver versato più di trentamila gocce di sangue. Le insegnò quindi altre orazioni e preghiere da recitare ogni giorno per 12 anni senza interruzioni. In tal modo, si onora il Preziosissimo Sangue che il Signore Nostro Gesù Cristo ha sparso per la nostra redenzione.
Vedi anche: Le promesse di Gesù a Santa Brigida, estese, secondo tradizione, a quanti reciteranno ogni giorno queste orazioni per 12 anni
La preghiera meditata della Passione è intimità d'amore con Gesù Cristo
Pregate senza alcuna fretta, meditando le parole mentre sommessamente, leggete: Dio, per il gran mezzo della preghiera con le Orazioni sulla Passione di Gesù Cristo, vi sorprenderà.
Procuratevi in una libreria cattolica o sul web un librettino delle Orazioni di S. Brigida, il cui costo è veramente irrisorio, e tenetelo sempre con voi. Se non disponete di una stanza dove appartarvi, potete pregare anche dentro una Chiesa (o davanti, se è chiusa), oppure passeggiando lentamente per strada, anche se è notte. Sarà bellissimo pregare alla luce dei lampioni, sarà stare con Gesù come sotto una campana di vetro, intimamente.
Le Orazioni sul Preziosissimo Sangue di N.S. Gesù Cristo si recitano quotidianamente per 12 anni. Nel caso vengano interrotte per uno o più giorni per qualche motivo non volontario, si consideri l'insegnamento della Chiesa ricordato da Padre Angelo (p. 5).
La preghiera è un dialogo d'amore a doppio senso tra noi e Dio e senza preghiera, così come senza i Sacramenti della Confessione e della Comunione, non può esservi Grazia. Auguro a ognuno un'intima preghiera d'amore, così che "la bocca dica ciò che lo Spirito scalda nel cuore."

Novena all'Immacolata della Medaglia Miracolosa

Beata Vergine Maria della Medaglia Miracolosa (27 novembre)
La Medaglia miracolosa è la Medaglia di Maria per eccellenza, proprio perché da Lei voluta e descritta a S. Caterina Labouré il 27 novembre del 1830, con questa grande promessa: "Le persone che la porteranno riceveranno grandi grazie".
La Madonna di Medjugorje parlò della "Medaglia Miracolosa" nell'apparizione del 27 novembre 1989 alla veggente Marija, presso la Croce blu: "Desidero che in questi giorni preghiate in modo particolare per la salvezza delle anime. Oggi è il giorno della Medaglia Miracolosa e desidero che preghiate in particolare per la salvezza di tutti coloro che portano la Medaglia. Desidero che la diffondiate e la portiate perché si salvi un gran numero di anime, ma in particolare desidero che preghiate".
La Novena si recita dal 18 al 26 novembre (e in qualsiasi altro momento, periodo, necessità, o desiderio spirituale).
La Supplica si recita alle 17:00 del 27 novembre, ora e giorno dell'apparizione della Madonna in Rue De Bac (ma si può recitare alle 17:00 del 27 di qualsiasi mese per chiedere una grazia).
Il Triduo di ringraziamento si recita nei tre giorni precedenti o successivi la Festa della Beata Vergine della Medaglia Miracolosa (27 novembre).
Facciamo tesoro di questo dono del Cielo! Vi propongo la versione più bella e completa della Novena (ne esistono più versioni).

Preghiere per invocare la conversione di un peccatore

Dal "Diario di S. Faustina Kowalska".
Oggi Gesù mi ha detto: "Desidero che tu conosca più a fondo l'amore di cui arde il Mio Cuore verso le anime e lo comprenderai quando mediterai la Mia Passione. Invoca la Mia Misericordia per i peccatori; desidero la loro salvezza. Quando reciterai questa preghiera con cuore pentito e con fede per qualche peccatore, gli concederò la grazia della conversione."
 Preghiera di Gesù per la conversione di un peccatore 
O Sangue e Acqua, che scaturisti dal Cuore di Gesù come sorgente di Misericordia per noi, confido in Te!

Preghiera e Novena al Preziosissimo Sangue di Gesù, con Litanie

La "Preghiera al Preziosissimo Sangue di Gesù" fu scritta da San Gaspare Melchiorre Baldassarre del Bufalo, Presbitero e fondatore della Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue, a cui si iscrissero uomini di grande santità, come il venerabile Don Giovanni Merlini e Giovanni Mastai Ferretti, il futuro Pio IX.
San Gaspare nacque nel 1786 in Roma, nel momento storico particolarmente movimentato in cui la Santa Sede era alle prese con le conseguenze tumultuose della Rivoluzione Francese. Da giovanetto frequentò la Chiesa del Gesù attigua alla sua abitazione di Palazzo Altieri; lo attraeva in modo particolare il Santo missionario Francesco Saverio e si sentì per un breve periodo portato verso la Compagnia; ma non era questo il disegno della Provvidenza: la sua vocazione era per il sacerdozio secolare, ma certamente, non in una prospettiva statica!
Ordinato sacerdote il 31 luglio 1808, fu ardente apostolo tra le classi popolari della devozione al Sangue Preziosissimo di Gesù, collegata anche al culto del Sacro Cuore che, nato all'inizio del secolo XVII, aveva conosciuto una enorme diffusione in Francia, in Polonia e poi in tutta Europa. Non fu minore il riferimento costante alla santa Vergine, di cui egli si era impegnato con voto a difendere l’Immacolata Concezione, e che fu da lui scelta a presiedere come guida tutte le sue missioni col titolo di “Madonna del Calice”; con la sua immagine ottenne insperate conversioni e anche prodigi.
Sostenne con straordinario coraggio la lotta accanita che gli mossero le società segrete, in particolare la massoneria.

Atto di consacrazione al Preziosissimo Sangue di Gesù

Signore Gesù che ci ami e ci hai liberati dai nostri peccati con il Tuo Sangue, Ti adoro, Ti benedico e mi consacro a Te con viva fede. Con l'aiuto del tuo Spirito m'impegno a dare di tutta la mia esistenza, animata dalla memoria del Tuo Sangue, un servizio fedele alla volontà di Dio per l'avvento del Tuo Regno.
Per il Tuo Sangue versato in remissione dei peccati, purificami da ogni colpa e rinnovami nel cuore, perché risplenda sempre più in me l'immagine dell'uomo nuovo creato secondo giustizia e santità.
Per il Tuo Sangue, segno di riconciliazione con Dio tra gli uomini, rendimi docile strumento di comunione fraterna.
Per la potenza del Tuo Sangue, prova suprema della Tua carità, dammi il coraggio di amare Te e i fratelli fino al dono della vita.
O Gesù Redentore, aiutami a portare quotidianamente la croce, perché la mia goccia di sangue, unita al Tuo, giovi alla redenzione del mondo.
O Sangue divino, che vivifichi con la Tua grazia il corpo mistico, rendimi pietra viva della Chiesa. Dammi la passione dell'unità tra i cristiani. Infondimi nel cuore grande zelo per la salvezza del mio prossimo. Suscita nella Chiesa numerose vocazioni missionarie, perché a tutti i popoli sia dato di conoscere, amare e di servire il vero Dio.

Preghiere e giaculatorie di S. Gemma Galgani

Santa Gemma nacque il 12 marzo 1878 a Camigliano, villaggio presso Lucca. La sua infanzia felice finì all'età di sette anni con la morte della madre. In seguito soffrì molti dolori a causa di disgrazie familiari e disastri economici, nella più nera miseria subì una terribile lunga malattia da cui fu miracolosamente guarita per l'intercessione di S. Gabriele dell'Addolorata, Passionista. Desiderò ardentemente di entrare in Monastero fra le Passioniste claustrali, ma il Signore dispose diversamente a causa della tiepidezza degli uomini; tuttavia Ella a giusta ragione si deve ritenere quale Figlia spirituale della Congregazione dei Passionisti.
In occasione della pubblicazione dei decreti concernenti la santità ed i miracoli di Gemma, il Santo Padre Pio XII mise in evidenza gli insegnamenti che si traggono dalla sua vita. "Una vita condotta in simili condizioni umili - egli disse - nella povertà, nell'oscurità e nella sofferenza e che tuttavia raggiunse tali sublimi altezze di santità è una prova che nessuna età, nessuna condizione, nessuno stato di vita o di società può essere una barriera al comando divino: 'Siate santi, perché Io il Signore vostro Dio sono Santo'".
La Passione di Gesù fu il segreto della santità di Gemma, l'ispirazione della sua vita di sacrificio e di sofferenza. Nel suo corpo verginale il Signore volle imprimere le Piaghe di Gesù che portò nelle mani, nei piedi e nel costato. In questa unione con Gesù Crocifisso fu una vittima di amore e di dolore, tormentata da un ardente zelo per la conversione dei peccatori e la salvezza delle anime. La vita di S, Gemma è un insegnamento in questa età così avversa ad affrontare la dura dottrina della Croce.
Morì il Sabato Santo, 11 aprile 1903.

Preghiere di liberazione

Potrei proporre qui un intero repertorio di "potenti preghiere di liberazione", come purtroppo avviene in alcuni siti, ma così facendo ingannerei consapevolmente molte anime in buona fede. Anziché affidarsi a preghiere di auto-liberazione, si dovrebbe scegliere la guida di un buon sacerdote. Si legga anche: "I laici non facciano esorcismi e attenzione con le preghiere di liberazione", di p. Gianclaudio Beccarelli, Vicario episcopale dell'Arcidiocesi di Monterrey, Messico.
Non biasimo quanti nel web le propongono in buona fede, essi dovrebbero semmai cercare di discernere se in tal caso non esista qualche possibilità di illudere le povere anime bisognose.
La preghiera non è un formulario magico, si diffidi decisamente di tutti quei siti che propongono preghiere di liberazione come "potentissime", "efficaci", "miracolose", ecc., certi titoli hanno il solo scopo di portare visite al sito, che solitamente contiene anche pubblicità commerciale, la quale non si può in alcun modo accostare alla Parola di Dio: "Nessun servo può servire a due padroni: o odierà l'uno e amerà l'altro oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire a Dio e a mammona" (Lc 16,13).
Per amore delle anime, così care a Dio, qui non troverai nulla di ciò. Volendo però soddisfare almeno minimamente le tue aspettative, ti propongo una preghiera di liberazione tratta da "Il libro della Grazia Speciale" di S. Matilde (Metilde) di Hackeborn, Vergine dell'Ordine di S. Benedetto.

Il Rosario Certosino

Abbiamo già parlato delle origini del Santo Rosario e di come queste, con probabile certezza, siano da attribuirsi ai Monaci Certosini. Il Rosario Certosino sarebbe quindi il progenitore del Rosario in maggior uso oggi, quello Domenicano.
Il Rosario Certosino è un cammino orante tra il Saluto Angelico e la sequela delle clausole della vita di Gesù, che conduce alla preghiera autenticamente contemplativa.
Il corpo del Rosario si compone da 50 ripetizioni del Saluto Angelico, (la prima parte dell'Ave Maria) e da 50 clausole che descrivono 50 episodi della vita di Gesù e Maria.
Si recita a due cori - o da soli - e non serve alcuna corona del Rosario, perché le 50 clausole sono diverse l'una dall'altra, (se proprio volessimo usare una corona, sarebbe adatta la corona komboskin o chotki da 50 grani della tradizione cristiano-ortodossa usata per la preghiera del cuore (Signore, Gesù Cristo figlio di Dio, abbi pietà di me peccatore!).
Essendo una preghiera particolarmente contemplativa, IL ROSARIO CERTOSINO SI PREGA SENZA ALCUNA FRETTA, così da gustare sia la preghiera che i misteri di Cristo, così da giungere in perfetta comunione con Dio nella preghiera contemplativa, in spazi solitari (pregare all'aperto è magnifico), dove non possiamo essere disturbati, così che il cuore possa trovare espressione.
E' importante che ci si lasci penetrare dal significato delle parole, fino a ottenere una condizione d'intimità con Gesù e Maria, fino a constatare che le parole sono scese dalla mente al cuore, fino a restare attoniti nel consumare l'intima comunione, il pranzo d'amore con Gesù. Dio sia benedetto!

Preghiera semplice di liberazione

Ecco una semplice, eppure esplicativa, e per questo bellissima, preghiera di liberazione:
“Signore, hanno peccato contro di me, ho peccato io contro di te!
Maria vieni in mio aiuto. Aiutami a perdonare per essere perdonato, sentire il tuo amore e quello del tuo figlio Gesù ed essere finalmente liberato!”

Preghiere al Sacro Cuore di Gesù

Affidamento dei dispiaceri e delle contrarietà a Gesù
Gesù, nel Tuo Cuore squarciato, metto questa mia pena, la copro con la Tua Passione e Morte, con le Tue Sacre Piaghe, col Tuo Preziosissimo Sangue, con i dolori e le lacrime di Maria S.S., coi menti di S. Michele Arcangelo e di tutta la Corte Celeste, con i meriti di S. Giuseppe e di tutti i Santi e Beati del Cielo, e con i meriti di tutti i Santi e Giusti della terra e delle Anime purganti.
Gesù pensaci Tu, io non ci penso più!
(Pater, Ave, Gloria)

Al Sacro Cuore di Gesù
Cuore santissimo di Gesù, fonte di ogni bene, ti adoro, ti amo, ti ringrazio e, pentito vivamente dei miei peccati, ti presento questo povero mio cuore. Rendilo umile, paziente, puro e in tutto conforme ai desideri tuoi. Proteggimi nei pericoli, consolami nelle afflizioni, concedimi la sanità del corpo e dell'anima, soccorso nelle mie necessità spirituali e materiali, la tua benedizione in tutte le mie opere e la grazia di una santa morte.

Coroncina al Sacro Cuore di Gesù

San Pio da Pietrelcina aveva una profonda devozione per il Cuore di Cristo. Egli era solito recitare questa Coroncina ogni giorno per tutti coloro che si raccomandavano alle sue preghiere; I devoti di Padre Pio sono invitati a recitarla quotidianamente per unirsi spiritualmente alla preghiera dei venerato Padre.
Pregare il Cuore di Gesù con questa Coroncina implica chiamare in causa tutta la Santa Famiglia: alla fine di ognuna delle tre parti che la compongono e a conclusione della stessa, invochiamo la Madre Celeste con l'Ave Maria e con la Salve Regina, così come ci affidiamo all'intercessione di San Giuseppe, padre putativo di Gesù.

San Pio da Pietrelcina (Francesco Forgione), sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini. (Pietrelcina, 25 maggio 1887 - San Giovanni Rotondo, 23 settembre 1968)
Nel convento di San Giovanni Rotondo in Puglia si impegnò molto nella direzione spirituale dei fedeli e nella riconciliazione dei penitenti ed ebbe tanta provvidente cura verso i bisognosi e i poveri da concludere il suo pellegrinaggio terreno pienamente configurato a Cristo crocifisso. (Martirologio Romano)

Novena al Sacro Cuore di Gesù

La Festa del Sacro Cuore di Gesù ricade ogni anno in una data diversa nel mese di giugno, e poiché la Novena va terminata il giorno precedente, occorre tenere d'occhio il calendario.
La grande fioritura della devozione al Sacro Cuore di Gesù si ebbe dalle rivelazioni private di Santa Margherita Maria Alacoque che insieme a San Claude de la Colombière ne propagarono il culto.
Sin dal principio Gesù fece comprendere a Santa Margherita Maria Alacoque che avrebbe sparso le effusioni della sua Grazia su tutti i devoti di questa amabile devozione.
Dagli scritti di Santa Margherita Maria
Una volta, mentre ero davanti al Santo Sacramento con un po' di tempo a disposizione, mi trovai tutta investita della sua divina presenza e con tanta forza da farmi dimenticare me stessa e il luogo in cui mi trovavo. Mi abbandonai al suo divino Spirito e, affidando il mio cuore alla potenza del suo amore, mi fece riposare a lungo sul suo divin petto e mi scopri le meraviglie del suo Amore e i segreti inesplicabili del suo Sacro Cuore, che mi aveva tenuti nascosti fino a quel momento. [...] Ed ecco come, mi sembra, siano andate le cose. Mi disse: «Il mio divin Cuore è tanto appassionato d'amore per gli uomini e per te in particolare, che, non potendo più contenere in sé stesso le fiamme del suo ardente Amore, sente il bisogno di diffonderle per mezzo tuo e di manifestarsi agli uomini per arricchirli dei preziosi tesori che ti scoprirò e che contengono le grazie santificanti e in ordine alla salvezza, necessarie per ritrarli dal precipizio della perdizione. Per portare a compimento questo mio grande disegno ho scelto te, abisso d'indegnità e di ignoranza, affinché appaia chiaro che tutto si compie per mezzo mio.»

Litanie del Sacro Cuore di Gesù

La devozione al Sacro Cuore di Gesù
Nacque nella seconda metà del XIII secolo all'interno dei movimenti mistici tedeschi, in cui si ricordano due figure particolarmente devote al Sacro Cuore: Matilde di Magdeburgo (Santa per la Chiesa Anglicana), e Santa Gertrude di Hefta. In tempi più recenti, questa devozione trovò ancora maggiore impulso grazie all'opera di San Francesco di Sales.
La Festa del Sacro Cuore fu celebrata per la prima volta a Paray-le-Monial, città in cui sorgeva il monastero di suor Margherita, ed estesa a tutta la Chiesa da Pio IX nel 1856. Fu poi Papa Leone XIII nel 1899, ad approvare le Litanie e la pratica del 1° venerdì del mese, a consacrare l’umanità e il mondo al Sacro Cuore e a disporre che l’Anno Santo del 1900 fosse dedicato a questa devozione.
Santa Margherita Maria Alacoque
Fu suora dell’ordine della Visitazione fondato da S. Francesco di Sales e dalla baronessa S. Giovanna di Chantal. Definita la messaggera del Sacro Cuore, ebbe una serie di apparizioni del Sacro Cuore di Gesù: “Il Divino Cuore mi fu presentato come in un trono di fiamme, più sfolgorante di un sole e trasparente come un cristallo, con la piaga adorabile; esso era circondato da una corona di spine e sormontato da una Croce.”

Preghiere a Gesù Crocifisso

Fu rivelato a S. Margherita Alacoque, apostola del S. Cuore: "Nostro Signore sarà propizio in punto di morte a tutti coloro che di venerdì lo adoreranno 33 volte sulla croce, trono della sua Misericordia." (scritti n. 45) 
A suor Antonietta Prevedello il divino Maestro disse: "Ogni volta che un’anima bacia le ferite del crocifisso merita che Io le baci le piaghe della sua miseria e dei suoi peccati… io ricompenso con 7 doni mistici, quelli dello Spirito Santo, atti a distruggere i 7 peccati capitali, quelli che baciano per adorazione le piaghe sanguinanti del mio Corpo." 
A suor Marta Chambon, suora della visitazione di Chambery, fu rivelato da Gesù: "Le anime che pregano con umiltà e meditano la mia dolorosa Passione, avranno un giorno una partecipazione alla gloria delle mie Piaghe. Contemplami sulla croce, stringiti al mio cuore, vi scoprirai tutta la bontà di cui è colmo. Vieni figlia mia e gettati qui dentro. Se volete entrare nella luce del Signore bisogna nascondersi nel mio Costato. Se volete conoscere l’intimità delle viscere della Misericordia di Colui che vi ama tanto, dovete avvicinare le labbra con rispetto e umiltà all'apertura del mio Sacro Cuore. L’anima che spirerà nelle mie piaghe non si dannerà." 
Gesù a S. Geltrude: “Ti confido che mi torna assai gradito vedere lo strumento del mio supplizio circondato d’amore e di rispetto.”
Cosi scrive a un devoto S. Paolo della Croce: "Ma sopra tutto prego il dolce Gesù che imprima nel suo cuore la continua, tenera e devota memoria della sua santissima Passione, che è il mezzo più efficace per essere santo nel suo stato." E così incoraggia una marchesa perché non lasci il pio esercizio dell'orazione: "Mi dice che non sa fare alcuna orazione che sopra la Santissima Vita, Passione, e Morte del Salvatore. Seguiti pure questa, con la benedizione del Signore, che in questa santissima scuola s'impara la vera sapienza: qui è dove hanno imparato i Santi".

Venerdì Santo: inizia la Novena alla Divina Misericordia

Gesù chiese a Suor Faustina di scrivere questa Novena e di pregarla in preparazione della Festa della Divina Misericordia, la prima domenica dopo Pasqua. La novena comincia il Venerdì Santo.
La potenza della Novena alla Divina Misericordia è comunque tale da apportare immense grazie quando la si preghi, in qualsiasi periodo dell'anno.
Gesù disse a Suor Faustina: "Desidero che durante questi nove giorni tu conduca le anime alla sorgente della mia Misericordia affinché attingano forza, sollievo e ogni grazia necessaria nei sacrifici della vita e specialmente nell'ora della morte.
Ogni giorno condurrai al mio Cuore svariate schiere di anime e le immergerai nell'oceano della mia Misericordia: Io le introdurrò nella Casa del Padre mio.
Nulla negherò a quelle anime che tu condurrai alla sorgente della mia Misericordia. Ogni giorno chiederai al Padre mio, per l'amarezza della mia Passione, le grazie necessarie a queste anime" (Diario 1209).


INDULGENZA PLENARIA
Gesù fece a Santa Faustina Kowalska la grande promessa del PERDONO TOTALE DEI PECCATI E LA REMISSIONE DELLE PENE per tutti coloro che si confesseranno e si comunicheranno nella Festa della Divina Misericordia, ciò significa non solo la remissione delle colpe, ma anche la remissione delle pene che altrimenti dovremmo scontare dopo la morte! (Non sembri superfluo precisare che l'indulgenza non copre quei peccati che eventualmente verranno commessi in seguito!)

Preghiere a San Giuseppe (con testimonianze dei Santi)

Orazione a S. Giuseppe
A Te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione, ricorriamo, e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio dopo quello della tua santissima Sposa. Deh! Per quel sacro vincolo di carità, che Ti strinse all'Immacolata Vergine, Madre di Dio, e per l’amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, Te ne preghiamo, con occhio benigno la cara eredità, che Gesù Cristo acquistò col suo Sangue, e col tuo potere ed aiuto sovvieni ai nostri bisogni.
Proteggi, o provvido custode della divina Famiglia, l’eletta prole di Gesù Cristo: cessa da noi, o Padre amatissimo, codesta peste di errori e di vizi, che ammorbano il mondo; assistici propizio dal cielo in questa lotta col potere delle tenebre, o nostro fortissimo protettore; e come un tempo scampasti dalla morte la minacciata vita del pargoletto Gesù, così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità; e stendi ognora sopra ciascuno di noi il tuo patrocinio, acciocché al tuo esempio e mercé il tuo soccorso, possiamo virtuosamente vivere, piamente morire e conseguire l’eterna beatitudine in cielo.
Cosi sia.


Per chiedere grazie spirituali e materiali
Glorioso San Giuseppe, sposo di Maria, estendi anche a noi la tua protezione paterna, tu che sei capace di rendere possibili le più impossibili delle cose.
Guarda alle nostre presenti necessità, ............, rivolgi i tuoi occhi di padre su ciò che preme ai tuoi figli.
Aiutaci e prendi sotto la tua amorevole protezione le questioni così importanti che ti affidiamo, ............, in modo che il loro esito favorevole sia per la Gloria di Dio e per il bene di noi che affettuosamente ti seguiamo. Amen. (San Francesco di Sales)

Sacro Manto di San Giuseppe

Celebrare la festa di san Giuseppe del 19 marzo (i primi furono i monaci benedettini nel 1030, seguiti dai Servi di Maria nel 1324 e dai Francescani nel 1399; venne infine promossa dagli interventi dei papi Sisto IV e Pio V e resa obbligatoria nel 1621 da Gregorio XV) significa rendere onore liturgico al Patrono universale della Chiesa e all'avvocato di ogni famiglia. Oggi più che mai occorre pregare ed implorare la sua intercessione per l’una e per l’altra realtà.
Alla Vergine Maria si tributa il culto di iperdulia (al di sopra di tutti i Santi), mentre a san Giuseppe il culto di proto dulia (primo fra tutti i Santi).

Santa Teresa d’Avila affidò sempre a San Giuseppe la risoluzione dei suoi problemi e dei suoi affanni e mai restò delusa. Lasciò scritto la mistica spagnola: "Ad altri Santi sembra che Dio abbia concesso di soccorrerci in questa o in quell'altra necessità, mentre ho sperimentato che il glorioso San Giuseppe estende il suo patrocinio su tutte. Con ciò il Signore vuol farci intendere che a quel modo che era a lui soggetto in terra, dove egli come padre putativo gli poteva comandare, così anche in cielo fa tutto quello che gli chiede". Perciò, "qualunque grazia si domanda a S. Giuseppe verrà certamente concessa, chi vuol credere faccia la prova affinché si persuada", infatti, "ho visto chiaramente che il suo aiuto fu sempre più grande di quello che avrei potuto sperare" (Vita, VI, 5-8).