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Maria è pozzo d'amore ove l'anima in Cristo s'immerge

In nomine Patris, et Filii, et Spiritus Sancti. Amen.
Orate fratres Deum pro Pontificem Maximo Francisco, pro exaltatione Sanctae Ecclesiae ac haeresum extirpatione, pro nationum concordia, pro principibus christianis, pro tranquilitate populorum, ut omnes una aeternis gaudiis tandem perfruamur.
Custodi nos Domine ut pupilam oculi sub umbra alarum tuarum protege nos.
Gloria Patri, et Filio, et Spiritui Sancto. Sicut erat in principio, et nunc, et semper, et in saecula saeculorum. Amen.

Una passo del Vangelo per te

UN PASSO DEL VANGELO PER TE

♥ Amorismi sulla preghiera

  • La preghiera è sorprendersi che Dio vuole una relazione personale con noi.
  • Nella relazione con Dio, la preghiera è la promessa reciproca d'un amore eterno.
  • La preghiera è la risposta al desiderio d'amore di Dio, che noi accogliamo e restituiamo.
  • La preghiera affonda le sue ragioni nell'infinita misericordia del Padre.
  • L'orazione "una tantum" è un incrocio di sguardi tra due amanti che non hanno una relazione stabile.
  • La preghiera è fucina di cuori nella fornace ardente dello Spirito Santo, è gorgoglio di fonte di grazia che sgorga nel racconto di un libro iniziato col battesimo.
  • La preghiera che sale dal cuore è una dichiarazione d'amore immenso e un esercizio di santità.
  • Si prega per azione dello Spirito Santo, che induce alla perfezione d'amore nell'orazione. Il modo è quello lasciar scendere la preghiera nel nostro intimo.

♥ Amorismi sull'essere figli di Dio

Iniziamo prima col dire che "amorismi" altro non è che una ridefinizione di certi aforismi.
Scopriremo quello che a prima vista parrebbe un evidente contrasto: la profondità e l'ampiezza dell'amore espresso in sintesi. Profondità perché molti aforismi su Dio e sull'amore possono raggiungere un'altezza poetica vertiginosa; ampiezza perché possono aprire a spunti di meditazione nuovi, dolcissimi, quasi senza confini.
Certi aforismi potranno risultare così veri da poterci sprofondare, altri parranno così poetici quanto un inno alla vita, altri susciteranno rappresentazioni dolcissime nel nostro io, altri ancora evocheranno nostalgie e ricordi ormai lontani e, in definitiva, in ognuno di noi potrà fiorire una lode interiore che lo condurrà man a mano a mettere a nudo non qualcosa di nuovo, ma quel che di più profondo già porta nel cuore: l'amore.
Inizia dunque la pubblicazione di quegli aforismi legati da un comune filo conduttore chiamato amore. Ecco perché AMORISMI, che potrebbe sembrare una parola inventata qui per l'occorrenza se non fosse che, da una veloce ricerca sul web, ci si accorge subito che non è così. Anch'io realmente lo scopro solo ora che ne scrivo.

Chi è il Padre

Titolo originale: Chi è Dio Padre [di Yuri Leveratto]

Nel celebre “Dialogo con Trifone”, il filosofo Giustino, ancora non convertitosi a Cristo, risponde così alla richiesta di definire Dio: “Ciò che permane sempre identico a se stesso e che è la causa dell’essere di tutte le altre realtà, questo è Dio”. 

In seguito Giustino si è convertito a Cristo ed è diventato uno dei più acuti difensori della rivelazione divina in Gesù Cristo. 
Innanzitutto bisogna ricordare che Gesù Cristo ha rivelato che Dio, pur essendo unico è anche trino. Gesù Cristo ha rivelato la meravigliosa e splendente Trinità. 
Per Trinità si intende che Dio sia unico, e che unica sia la sua “sostanza”, ma che essa sia presente in tre persone, distinte tra di loro. Queste tre persone non sono tre aspetti della stessa Divinità, ma sono tutte e tre Dio. Queste tre persone sono: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. 
Secondo questa credenza pertanto, il Padre non è il Figlio; il Figlio non è lo Spirito Santo e lo Spirito Santo non è il Padre, ma tutti e tre sono allo stesso tempo, Dio. Vi sono molti versi biblici che indicano che i primi cristiani credevano nella Trinità. A tale proposito rimando al mio articolo dove li ho citati. (1) [link mancante anche nell'articolo originale].

La missione di Gesù Cristo

Titolo originale: Lo scopo principale della missione di Gesù Cristo sulla terra [di Yuri Leveratto]

Per molti credenti, il messaggio centrale della missione di Gesù Cristo sulla terra è stato il suo infinito amore, la sua misericordia e la sua bontà. Con i suoi insegnamenti il Figlio di Dio ci ha indicato la via da seguire e ci ha mostrato come contemplare la gloria della sua creazione.
Per chi crede in lui tutto ciò è certamente vero, in quanto Gesù Cristo, essendo Dio, è infinitamente buono e misericordioso, e con il suo amore ci da ogni giorno l’esempio per poter condurre una vita pura, camminando nella luce. Siamo sicuri però che questo sia stato lo scopo principale della sua missione sulla terra? Siamo proprio sicuri che basti confidare nel suo amore e nella sua bontà per essere salvi? E’ vero che Dio è infinitamente buono e misericordioso, quindi vuole poter perdonare tutti i peccati. Ma dobbiamo considerare che Dio è anche infinitamente giusto, pertanto deve poter condannare tutti i peccati.

Cosa sono i carismi

Padre Angelo Bellon, curatore di "Un sacerdote risponde" sul sito di Amici Domenicani, risponde a un lettore che gli pone alcuni quesiti sui carismi.

Cosa sono i carismi, loro rapporto con vocazione e santità.

Carissimo Padre Angelo,
mi permetto di scriverle, senza timore, avendo constatato la tenera sollecitudine con la quale risponde alle domande che le rivolgiamo.
Questa volta la mia attenzione si è indirizzata ai Carismi o doni. Vorrei approfondire l'argomento in chiave Domenicana.
Alla luce di questo passo della Scrittura: "Quindi anche voi, poiché desiderate i doni dello Spirito, cercate di averne in abbondanza, per l'edificazione della comunità" (1 Cor 14,12).
Mi chiedevo...
1- il sacerdozio è un carisma?
1/bis- c'è una gerarchia di carismi?
1/ter- che rapporto c'è tra carisma e carità? nel senso se ho un dono grande ma lo esercito con poca carità è meglio o è uguale o peggio rispetto ad avere un piccolo carisma con grande carità? 
2- la carità è un carisma?

Gratuità nel servizio, non “chiese supermercato"

Chiese di servizio, chiese gratuite, come è stata gratuita la salvezza, e non chiese supermercato
Vigilanza, servizio e gratuità nelle chiese, è stato il tema dell'omelia del S. Padre nella S. Messa di venerdì 24 novembre in S. Marta.

"Ambedue le letture della liturgia di oggi ci parlano del tempio, anzi della purificazione del tempio.
Dopo la sconfitta della gente che Antioco Epìfane aveva inviato per paganizzare il popolo, Giuda Maccabeo e i suoi fratelli vogliono purificare il tempio, quel tempio dove ci sono stati sacrifici pagani e ripristinare la bellezza spirituale del tempio, il sacro del tempio. Per questo il popolo era gioioso. Si legge infatti nel testo biblico che grandissima fu la gioia del popolo, perché era stata cancellata l’onta dei pagani.
Dunque il popolo ritrova la propria legge, si ritrova con il proprio essere; il tempio diventa, un’altra volta, il posto dell’incontro con Dio.
Lo stesso fa Gesù quando scaccia quelli che vendevano nel tempio: purifica il tempio. (Luca (19, 45-48). Così facendo il Signore rende il tempio come deve essere: puro, solo per Dio e per il popolo che va a pregare.
Ma, da parte nostra, come purificare il tempio di Dio? La risposta sta in tre parole che possono aiutarci a capire: vigilanza, servizio, gratuità".

Biografia del Santo Padre Francesco

Il primo Papa giunto dalle Americhe è il gesuita argentino Jorge Mario Bergoglio, 76 anni, arcivescovo di Buenos Aires dal 1998. È una figura di spicco dell’intero continente e un pastore semplice e molto amato nella sua diocesi, che ha girato in lungo e in largo, anche in metropolitana e con gli autobus.
«La mia gente è povera e io sono uno di loro», ha detto una volta per spiegare la scelta di abitare in un appartamento e di prepararsi la cena da solo. Ai suoi preti ha sempre raccomandato misericordia, coraggio e porte aperte. La cosa peggiore che possa accadere nella Chiesa, ha spiegato in alcune circostanze, «è quella che de Lubac chiama mondanità spirituale», che significa «mettere al centro se stessi». E quando cita la giustizia sociale, invita a riprendere in mano il catechismo, i dieci comandamenti e le beatitudini. Nonostante il carattere schivo è divenuto un punto di riferimento per le sue prese di posizione durante la crisi economica che ha sconvolto il Paese nel 2001.
Nella capitale argentina nasce il 17 dicembre 1936, figlio di emigranti piemontesi: suo padre Mario fa il ragioniere, impiegato nelle ferrovie, mentre sua madre, Regina Sivori, si occupa della casa e dell’educazione dei cinque figli.
Diplomatosi come tecnico chimico, sceglie poi la strada del sacerdozio entrando nel seminario diocesano. L’11 marzo 1958 passa al noviziato della Compagnia di Gesù. Completa gli studi umanistici in Cile e nel 1963, tornato in Argentina, si laurea in filosofia al collegio San Giuseppe a San Miguel. Fra il 1964 e il 1965 è professore di letteratura e psicologia nel collegio dell’Immacolata di Santa Fé e nel 1966 insegna le stesse materie nel collegio del Salvatore a Buenos Aires. Dal 1967 al 1970 studia teologia laureandosi sempre al collegio San Giuseppe.

Viaggio Apostolico di Papa Francesco in Myanmar e Bangladesh (diretta WEB-TV)

Programma del Viaggio Apostolico del Santo Padre in Myanmar e Bangladesh - 26 novembre/2 dicembre 2017
Qui la DIRETTA WEB-TV (Servizio video a cura del CTV)

Domenica 26 novembre
21:40 - Partenza in aereo dall'Aeroporto di Roma/Fiumicino per Yangon

Lunedì 27 novembre
13:30 - Arrivo all'Aeroporto Internazionale di Yangon: accoglienza ufficiale

Martedì 28 novembre
14:00 - Partenza in aereo per Nay Pyi Taw
15:10 - Arrivo all'Aeroporto di Nay Pyi Taw: accoglienza ufficiale
15:50 - Cerimonia di benvenuto nel Palazzo Presidenziale
16:00 - Visita di cortesia al Presidente
16:30 - Incontro con il Consigliere di Stato e Ministro degli Affari Esteri
17:15 - Incontro con le Autorità, con la Società civile e con il Corpo Diplomatico nell’International Convention Centre
18:20 - Partenza in aereo per Yangon
19:25 - Arrivo all'Aeroporto di Yangon e trasferimento all’Arcivescovado