Image Cross Fader Redux
Ciascuno di noi è un messaggio che Dio manda al mondo (P. G. Vannucci OSM)

Una passo del Vangelo per te

UN PASSO DEL VANGELO PER TE

S. Rosario della Beata Vergine Maria audio video e con brani biblici e litanie

Un giovane, tra le altre cose, scrive a Padre Angelo:
"[...] Il vero dono che si riceve a recitare degnamente questa preghiera è la sensazione di stare in un angolo del Paradiso insieme a Maria, per qualche tempo. E qualcosa ti rimane per tutta la giornata. [...]"
Padre Angelo:
"La tua testimonianza mi ha fatto venire in mente alcune significative affermazioni.
La prima è di San Vincenzo de Paoli: «Dopo la Messa, la devozione al Rosario ha fatto scendere nelle anime più grazie che tutte le altre devozioni, e con le sue Ave Maria compie più miracoli di ogni altra preghiera».
La seconda è di Giovanni Paolo II: «Fin dai miei anni giovanili la preghiera del Rosario ha avuto un posto importante nella mia vita spirituale. Ad esso ho consegnato tante preoccupazioni, in esso ho trovato sempre conforto». (Rosarium Virginis Mariae).
La terza è del Santo Curato d’Ars, San Giovanni Maria Vianney: «Nella preghiera ben fatta i dolori si sciolgono come neve al sole, mentre una grandissima serenità entra nell'uomo nel trascorrere veloce del tempo.»
Ringrazio Dio che ti ha fatto fare questa bella esperienza. Sono certo che non vi rinuncerai mai. Non puoi rinunciare alla sensazione di stare in un angolo del Paradiso insieme a Maria, per qualche tempo."

Ave Maria! Pellegrinaggio "Nel Nome di Maria" - Santuario Madonna del Sasso, 8 settembre 2019

"Santissimo Nome della B. V. Maria": memoria 12 settembre, giorno in cui viene rievocato l'ineffabile amore della Madre di Dio verso il Figlio Santissimo e viene posta avanti gli occhi dei fedeli la figura della Madre del Redentore per essere piamente invocata. (dal Martirologio Romano)

«Beato chi nelle battaglie con l’inferno invoca sempre il bel Nome di Maria!» (Sant’Alfonso Maria de’ Liguori)
«Il Nome di Maria è soave per gli angeli e terribile per i demoni.» (Santa Brigida)
«Come la cera si liquefà davanti al fuoco, così i demoni perdono le forze davanti a quelle anime che si ricordano spesso del Nome di Maria, devotamente la invocano e cercano diligentemente di imitarla.» (San Bonaventura)
«Gli spiriti maligni tremano al cospetto della Regina dei Cieli, e fuggono come si fugge dal fuoco, nel sentire il suo Santo Nome. Suscita loro terrore il Santo e terribile Nome di Maria, che per il cristiano è un'auge amabile ed è costantemente celebrato. I demoni non possono comparire né mettere in gioco i loro artifici dove vedono risplendere il Nome di Maria. Come il tuono che risuona nel cielo, così cadono abbattuti quando sentono il Nome di Santa Maria. E più si proferisce questo nome, e con più fervore lo si invoca, più velocemente e più lontano essi fuggono.» (Venerabile Tommaso Da Kempis)
E per grazia di Dio, accostando seppure indegnamente il mio pensiero a quelli dei Santi aggiungo: «Beati quelli che dalle bestemmie al Santo Nome di Maria ne sono trafitti, perché essi sono di Dio.»

Benedizione dell'Amore Divino di Dom Christian Thomas, il piccolo grande certosino

Per l'intercessione di Maria Santissima Madre di Gesù e Madre nostra, di San Giuseppe suo castissimo sposo terrore dei demoni, di San Michele Arcangelo Principe degli Angeli e trionfatore su satana, di tutti gli Angeli e Santi: che l'amore infinito e onnipotente del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, contro il quale nessun demonio può resistere, scenda su di voi, vi invada pienamente, vi purifichi, vi liberi da ogni male, vi illumini, vi colmi di pace e di gioia divina. Amen.
(Dom Christian Thomas)

Thomas Gaston Eugene Celestine, questo il nome di Padre Cristian, (Tillieres: 19 novembre 1929 - Sant'Andrea Apostolo dello Ionio: 4 aprile 2013).
Entrato in seminario nell’ottobre del 1949, tre anni dopo in seguito alla lettura del libro Silence Cartusien viene conquistato dalla vita certosina. Durante un ritiro presso la Grande Chartreuse nel 1952 decide di diventare un monaco certosino. Il 15 novembre del 1952 entra nella Grande Chartreuse e il 31 marzo 1958 fa la professione solenne. In Italia arriva nel 1980 quando viene trasferito nella certosa di Serra San Bruno in Calabria dove prosegue la sua attività claustrale. In questo periodo incontra il pontefice Giovanni Paolo II in visita alla certosa calabrese nell'ottobre del 1984. Per motivi di salute nell'agosto del 1994 è costretto ad abbandonare la clausura.

X° Cammino di Preghiera per le Conversioni - 12 maggio 2019

"Si deve partire per un'avventura in cui chi calcola le cose non sei tu"

E' il motto degli oranti di strada. In questa frase di Giovanni Marco Calzone è racchiuso tutto il significato dei pellegrinaggi di preghiera in cammino. Ma l'avventura non è il cammino, bensì è la preghiera, che tutto può.
Carissimi oranti di strada, Cristo in croce ebbe sete e gli offrirono l'amaro fiele, eppure Lui aveva solo SETE D'AMORE...
Contempliamo il cuore contrito di Gesù Cristo nelle parole che Egli disse alla Beata Maria Pierina de Micheli: [...] "quanta ingratitudine anche da parte di quelli che dicono di amarmi!", consideriamo quanto siamo responsabili dei nostri e degli altrui peccati e, poiché Egli ha ancora sete d'amore, meditiamo la preghiera della S. Vergine di Fatima ai tre pastorelli: "O Gesù, è per Vostro amore, per la conversione dei peccatori e in riparazione dei peccati commessi contro il Cuore Immacolato di Maria!"
Dio stesso è nell'atto in cui desideriamo la grazia della conversione per le anime tutte, facendo dono di noi nella preghiera per questa intenzione. Ma cosa ci chiama a questo? Il desiderio che Dio ha di noi, e Maria ci conduce teneramente per mano nei sogni di Dio.
Il pellegrinaggio a piedi è la donazione di un sacrificio intimo d'amore nel cammino dell'anima a Dio. Nella fatica fatta preghiera del cammino, nel rumore confuso dei passi, nella contemplazione della poesia del creato, alla luce del sole o sotto un tetto di stelle, c'è un posto anche per te...

Richieste di preghiera

Cristo è il Signore, e pianse per noi.
Chi chiede preghiere potrebbe non avere più lacrime; doniamo lacrime d'amore, le lacrime di Cristo in noi. Chi può faccia celebrare Sante Messe.
S. Paolo ai Romani: "[...] piangete con quelli che sono nel pianto. Abbiate i medesimi sentimenti gli uni verso gli altri; [...]."
Luca 10,27: "Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente e il prossimo tuo come te stesso."
S. Caterina da Siena, Dialogo 64 (con Gesù): "Io vi chiedo di amarmi con lo stesso amore con cui io amo voi. Questo non lo potete fare a me, perché io vi amai senza essere amato. Tutto l’amore che avete per me è un amore di debito, non di grazia, in quanto siete tenuti a farlo, mentre io vi amo con amore di grazia, non di debito. Voi non potete dunque rendere a me l’amore che io richiedo. Per questo vi ho messo accanto il vostro prossimo: affinché facciate ad esso quello che non potete fare a me, cioè di amarlo senza considerazione di merito e senza aspettarvi alcuna utilità. E io reputo che facciate a me quello che fate ad esso”.

Atto di affidamento a Maria

La preghiera non breve, lenta, meditata, è primizia che suggo da mammella divina. L'adorazione mi coglie mentre mi svuoto: amo. E la Presenza mi avvolge, mi prende, mi riempie di Lei. L'appagamento è di una pace spossante, tanto è il Padre, tanto è il Figlio, tanto è il Santo Spirito. La preghiera non è voce, giacché è in Dio, da Lui viene e a Lui torna, e mi porta con sé.

Un quarto d'ora con Gesù Sacramentato

Parla Gesù Sacramentato
"Figlio mio, non è necessario sapere molto e fare molte cose per piacermi, basta amarmi molto. E' forse tanto difficile l'amarmi, l'amarmi molto, l'amarmi sopra ogni cosa?
L'amore provoca l'amore e lo eccita con le testimonianze d'amore che dà. Ora qual'altro amore ha parlato così spesso e così alto al tuo cuore come il mio?
Per te, io ho abbandonato il mio trono e i miei Angeli e sono venuto qui con tutti i miei tesori.
Per te mi sono fatto bambino e gli incanti che rapirono i pastori sono gli stessi che si offrono al tuo cuore.
Per te, io ho pregato tutta la mia vita e la mia preghiera aiuterà ancora la tua, se il tuo cuore si unirà a me durante la tua preghiera.
Per te, la mia fronte è stata coronata di spine, il mio corpo coperto di piaghe, dai miei piedi e dalle mie mani traforati sono sgorgati torrenti di sangue, affinché tu, paragonando le tue pene e le tue sofferenze con le mie, le trovassi sempre molto leggere.
Per te, io ho sofferto sulla croce una sete ardente che non ha l'eguale che nella sete di possedere il tuo cuore, al fine di accendere in esso lo spirito di sacrificio e di apostolato.

E venne un uomo (Ermanno Olmi)

E venne un uomo è il film del 1965 diretto da Ermanno Olmi che racconta la storia della vita di papa Giovanni XXIII, conterraneo del regista bergamasco.
Il protagonista del film è Rod Steiger che compare come "mediatore": racconta cioè la vita del papa senza impersonarlo in prima persona.
Olmi ha utilizzato numerosi attori dilettanti che facevano parte della filodrammatica dell'oratorio di Gandino oltre che da gruppi teatrali di Bergamo.