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Medjugorje: messaggio dell'apparizione del 2 ottobre 2014 a Mirjana

Ultimo messaggio della Madonna di Medjugorje

a Mirjana Dragicevic
Cari figli, con materno amore vi prego: amatevi gli uni gli altri! Che nei vostri cuori sia come mio Figlio ha voluto fin dall’inizio: al primo posto l’amore verso il Padre Celeste e verso il vostro prossimo, al di sopra di tutto ciò che è di questa terra.
Cari figli miei, non riconoscete i segni dei tempi? Non riconoscete che tutto quello che è intorno a voi, tutto quello che sta succedendo, accade perché non c’è amore? Comprendete che la salvezza è nei veri valori, accogliete la potenza del Padre Celeste, amatelo e rispettatelo. Camminate sulle orme di mio Figlio. Voi, figli miei, apostoli miei cari, voi vi radunate sempre di nuovo attorno a me perché siete assetati, siete assetati di pace, di amore e di felicità. Dissetatevi dalle mie mani!
Le mie mani vi offrono mio Figlio, che è sorgente d’acqua pura. Egli rianimerà la vostra fede e purificherà i vostri cuori, perché mio Figlio ama con cuore puro ed i cuori puri amano mio Figlio. Solo i cuori puri sono umili e hanno una fede salda.
Io vi chiedo cuori del genere, figli miei! Mio Figlio mi ha detto che io sono la Madre del mondo intero: prego voi, che mi accogliete come tale, che con la vostra vita, preghiera e sacrificio mi aiutiate affinché tutti i miei figli mi accolgano come Madre, perché io possa condurli alla sorgente d’acqua pura. Vi ringrazio!
Cari figli miei, mentre i vostri pastori, con le loro mani benedette, vi offrono il corpo di mio Figlio, ringraziate sempre nel cuore mio Figlio per il suo sacrificio e per i pastori che vi dà sempre di nuovo.

Coroncina all'Immacolata della Medaglia Miracolosa

Coroncina all'Immacolata per chiedere grazie

O Vergine Immacolata della Medaglia Miracolosa, che, mossa a pietà dalle nostre miserie, scendesti dal cielo per mostrarci quanta cura prendi alle nostre pene e quanto ti adoperi per allontanare da noi i castighi di Dio e ottenerci le sue grazie, soccorrici in questa presente nostra necessità e concedici le grazie che ti domandiamo.

Tre Ave Maria.
Dopo ogni Ave Maria: "O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te".

O Vergine Immacolata, che ci hai fatto dono della tua Medaglia, quale rimedio a tanti mali spirituali e corporali che ci affliggono, come difesa delle anime, medicina dei corpi e conforto di tutti i miseri, ecco che noi la stringiamo riconoscenti sul nostro cuore e ti domandiamo per essa di esaudire la nostra preghiera.

Tre Ave Maria.

Della devozione di S. Teresa d'Avila a S. Giuseppe, primo tra tutti i Santi

Alla Vergine Maria, mediatrice di tutte le grazie, la Chiesa tributa il culto di iperdulia = al di sopra di tutti i Santi, e a San Giuseppe il culto di protodulia = primo tra tutti i Santi.

Dall'autobiografia di Santa Teresa d’Avila
(Vita, VI, 5-8)
“Quando vidi lo stato in cui mi avevano ridotta i medici della terra e come fossi tutta contorta in così giovine età, decisi di ricorrere ai medici del cielo e domandare ad essi la salute, perché quantunque sopportassi quel male con tanta gioia, desideravo anche di guarire. Pensavo talvolta che se con la salute avessi dovuto dannarmi, sarebbe stato meglio rimanere così, ma insieme m'immaginavo con la salute di poter servire meglio il Signore.
Ecco qui il nostro errore: non voler rimetterci in tutto nelle mani di Dio che sa meglio di noi quello che ci conviene.

Ite ad Joseph: chi vuole grazie ricorra a San Giuseppe e sarà esaudito

Il bel mese di Ottobre, non solo è dedicato a Maria Santissima attraverso la recita tanto raccomandata e da Ella stessa e dai Santi e dai Sommi Pontefici del S. Rosario, ma è consacrato anche al Suo Castissimo sposo S. Giuseppe. Leone XIII infatti decretò che nel mese di ottobre ogni cristiano dopo la recita del S. Rosario in ginocchio e dopo le litanie, sempre in ginocchio vi recitasse la bella orazione dedicata al Padre Putativo del Redentore e Custode purissimo della Vergine Immacolata, accordando l’indulgenza parziale ad ogni recita della medesima e l’indulgenza plenaria alle solite condizioni per tutti quelli che l’avessero recitata per un mese intero. Per ottenere il trionfo della S. Chiesa e grazie insperate la consiglio a tutti, da recitare in ginocchio tutte le sere, magari innanzi una bella immagine del S. Patriarca.
La propongo di seguito:

Orazione a S. Giuseppe
A Te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione, ricorriamo, e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio dopo quello della tua santissima Sposa. Deh! Per quel sacro vincolo di carità, che Ti strinse all'Immacolata Vergine, Madre di Dio, e per l’amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, Te ne preghiamo, con occhio benigno la cara eredità, che Gesù Cristo acquistò col suo Sangue, e col tuo potere ed aiuto sovvieni ai nostri bisogni.

Video canto "Cuore di Cristo" con testo

Cuore di Cristo, fornace ardente
di carità e di bontà infinita,
fosti formato nel grembo di Maria
dalla potenza dello Spirito.

Cuore di Cristo, tempio di Dio,
porta del cielo e dimora divina,
sei tabernacolo di giustizia e amore,
d'ogni virtù tu sei l'abisso.

Cuore di Cristo, d'ogni lode sei degno,
tu sei il re e il centro d'ogni cuore,
d'ogni sapienza e scienza sei tesoro,
noi riceviamo da te ogni pienezza.

Cuore di Cristo, in cui il Padre
trova la sua compiacenza divina,
sei desiderio dei colli eterni,
fonte di santità e di vita.
Cuore di Cristo, ricco per chi t’invoca,
fonte di vita e di santità,
tu sei paziente e misericordioso,
intercessore per noi peccatori.

Cuore di Cristo fatto obbediente
fino alla morte per noi peccatori,
d'ogni dolore schiacciato ed umiliato
per i peccati d'ogni uomo.

Cuore di Cristo, dalla lancia squarciato,
fonte perenne di consolazione,
risurrezione e riconciliazione,
pace e vita, vittima d'amore.

Cuore di Cristo tu sei salvezza
di chi pone speranza in te,
sei dei morenti speranza e fiducia,
di tutti i santi la dolcezza.
Amen.

Novena delle Rose a S. Teresina di Lisieux (S. Teresina del Bambin Gesù e del Volto Santo)

Santa Teresina, vergine e Dottore della Chiesa
(Memoria liturgica: 1° ottobre)

"Non piangete. Io vi sarò più utile dopo la mia morte e vi aiuterò più efficacemente di quando ero in vita. Passerò il mio cielo a fare del bene sulla terra. Sento che sto entrando nel riposo... Ma sento soprattutto che la mia missione sta per cominciare, la mia missione di far amare il Buon Dio come io lo amo, di dare la mia piccola via alle anime. Se il Buon Dio esaudisce i miei desideri, il mio Cielo trascorrerà sulla terra sino alla fine del mondo. Si, voglio passare il mio Cielo a fare del bene sulla terra. Non è impossibile, perché nel seno stesso della visione beatifica gli Angeli vegliano su di noi. Non posso essere felice di godere, non posso riposarmi, finché ci saranno anime da salvare... Ma quando l'Angelo avrà detto: "Il tempo è finito!", allora mi riposerò, potrò godere, perché il numero degli eletti sarà completo e tutti saranno entrati nella gioia e nel riposo. A questo pensiero il mio cuore esulta..."
Novena delle Rose a S. Teresina del Volto Santo
Si prega per 9 giorni consecutivi, in qualsiasi frangente, bisogno, momento, o periodo.

Santa Teresina di Lisieux: Storia di un'anima - Parte ventiseiesima e ultima

STORIA DI UN’ANIMA: S. Teresina di Lisieux (S. Teresina del Bambin Gesù)
Parte ventiseiesima e ultima

Ah! il Signore è così buono per me che mi è impossibile temerlo, sempre Egli mi ha dato ciò che ho desiderato, o meglio Egli mi ha fatto desiderare ciò che voleva darmi; così poco tempo prima che la mia prova contro la fede cominciasse, io mi dicevo: Veramente non ho grandi prove esteriori e per averne di interiori occorrerebbe che il buon Dio cambiasse la mia vita, io non credo che Egli lo faccia, e tuttavia non posso sempre vivere così nel riposo... quale mezzo troverà dunque, Gesù, per provarmi? La risposta non si fece attendere, e mi dimostrò che Colui che io amo non è a corto di mezzi; senza cambiarmi la vita, Egli mi inviò la prova che doveva mescolare un amarezza salutare a tutte le mie gioie. Non è soltanto quando mi vuole provare che Gesù me lo fa presentire e desiderare.
Da moltissimo tempo avevo un desiderio che mi sembrava del tutto irrealizzabile, quello di avere un fratello prete, pensavo spesso che se i miei fratellini non fossero volati in Cielo io avrei avuto la felicità di vederli salire l’altare; ma poiché il buon Dio li ha scelti per farne degli angioletti non potevo più sperare di vedere il mio sogno realizzarsi; ed ecco che non solo Gesù mi ha fatto la grazia che desideravo, ma Egli mi ha unita con i legami dell'anima a due dei suoi apostoli, che sono diventati miei fratelli... Io voglio, Madre mia amatissima, raccontarle in dettaglio come Gesù colmò il mio desiderio e persino lo sorpassò, perché io non desideravo che un fratello prete che ogni giorno pensasse a me al santo altare.

Santa Teresina di Lisieux: Storia di un'anima - Parte venticinquesima

STORIA DI UN’ANIMA: S. Teresina di Lisieux (S. Teresina del Bambin Gesù)
Parte venticinquesima

Io non vorrei tuttavia, Madre mia amatissima, che lei creda che le preghiere fatte in comune in coro, o nei romitori, io le reciti senza devozione. Al contrario amo molto le preghiere in comune perché Gesù ha promesso di trovarsi in mezzo a coloro che si riuniscono in suo nome, io sento allora che il fervore delle mie sorelle supplisce al mio, ma da sola (ho la vergogna di confessarlo) la recita del rosario mi costa più che mettere uno strumento di penitenza...Sento che lo dico così male! Ho voglia a sforzarmi di meditare i misteri del rosario, non arrivo a concentrare il mio spirito... A lungo mi sono desolata di questa mancanza di devozione che mi sbalordiva, perché amo tanto la Santa Vergine che dovrebbe essermi facile fare in suo onore preghiere che le sono gradite. Ora mi desolo meno, penso che la Regina dei Cieli, essendo mia madre, deve vedere la mia buona volontà e che se ne accontenta.
Qualche volta quando il mio spirito è in una aridità così grande che mi è impossibile cavarne un pensiero per unirmi al Buon Dio, recito molto lentamente un “Padre Nostro” e poi il saluto dell'angelo; allora queste preghiere mi affascinano, nutrono l’anima mia molto di più che se io le avessi recitate precipitosamente un centinaio di volte...