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Video "Solennità del semplice quotidiano"


Rivoluzione. Oppure altro?
Molto altro. C'è anche voglia di molto altro, c'è voglia di sobrietà, di perdono, c'è desiderio di tornare alle cose semplici, quelle autentiche.
Tra tutte le cose, Dio ci ha dato anche il tempo per apprezzarle.

Prendimi o Dio.
Tu sei eterno, inesplorabile, segreto.
Tu sei profondo, ampio, altissimo, immisurabile.
Eppur commosso dal lamento dell'anima mia,
discendi a me con immensa misericordia.
Dunque possiedimi mio Dio,
fammi candela viva nell'oscurità.
Che lentamente, io bruci tutto in Te.
Così sia, ora e sempre.

Ad Jesum per Mariam

Avvento 2014: Lectio Divina nella storica Abbazia di Vallombrosa

Basilica Abbazia di Vallombrosa - Cappella del S.S. Sacramento
Lectio Divina "Lettura e meditazione della Parola di Dio" - Guida Padre Mario Aucello OSB

Sabato 29 novembre, ore 15.15: Vegliate: non sapete quando il padrone di casa ritornerà (Mc 13,33-37)

Sabato 6 dicembre, ore 15.15: Raddrizzate le vie del Signore ( Mc 1,1- 8)

Sabato 13 dicembre ore 15.15: In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete (Gv 1,6-8.19-28)

Sabato 20 dicembre ore 15.15: Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce (Lc 1,26-38)

Partecipazione libera - Ambiente riscaldato.
Abbazia di Vallombrosa - Via San Benedetto, 2 - 50066 VALLOMBROSA (FI) - Tel. 055.86.22.51 - Fax 055.86.22.52.44 - www.monaci.org - info@monaci.org

Medjugorje: messaggio dell'apparizione del 25 novembre 2014 a Marija

Ultimo messaggio della Madonna di Medjugorje

a Marija Pavlovic
Cari figli! Oggi in modo particolare vi invito alla preghiera. Pregate, figlioli, per comprendere chi siete e dove dovete andare. Siate portatori della Buona Novella e uomini di speranza. Siate amore per tutti coloro che sono senza amore. Figlioli, sarete tutto e realizzerete tutto soltanto se pregate e se siete aperti alla volontà di Dio, Dio che desidera guidarvi verso la vita eterna. Io sono con voi e di giorno in giorno intercedo per voi davanti a mio Figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Gli interventi di Papa Francesco al Parlamento Europeo e al Consiglio d'Europa

Nel suo intervento al Consiglio d'Europa, il S. Padre Francesco ha detto che "L'Europa è una realtà multipolare che deve interpretare la pace nel mondo non solo come una cosa voluta o imposta, l'Europa deve desiderare una pace amata". Il Papa ha affrontato poi varie tematiche attuali, facendo riferimento alle origini dell'Europa e a ciò che l'unione degli stati europei deve rappresentare in una visione globale e globalizzante, appellandosi anche alle parole di Papa Montini: "Paolo VI definiva la Chiesa esperta di umanità", auspicando infine che l'Europa "ritrovi quella ricchezza dello spirito che l'ha resa feconda e grande".

Il discorso del S. Padre al Parlamento Europeo
S. Presidente, Sigg. Vice Presidenti, Onorevoli Eurodeputati, Persone che lavorano a titoli diversi in quest’emiciclo, Cari amici. Vi ringrazio per l'invito a prendere la parola dinanzi a questa istituzione fondamentale della vita dell'Unione Europea e per l'opportunità che mi offrite di rivolgermi, attraverso di voi, agli oltre cinquecento milioni di cittadini che rappresentate nei 28 Stati membri.

Storia delle apparizioni della Madonna a Medjugorje

Medjugorje, il cui nome slavo significa "regione tra due monti", si trova in Bosnia ed Erzegovina a 25 km da Mostar ed è abitata in prevalenza da cattolici croati. Qui la Regina della Pace richiama i pellegrini alla conversione fin dal 24 giugno 1981. Il Podbrdo, ove la Madonna apparve la prima volta e poi nei primi tempi, è la zona sottostante al monte Crnica. La parrocchia, dedicata a San Giacomo Apostolo protettore dei pellegrini, è affidata ai Frati Francescani della Provincia d'Erzegovina dell'Assunzione di Maria.

La storia
Il 24 Giugno1981 , sul finire del pomeriggio, due ragazze prima, e poi altri quattro coetanei, appena fuori dall’abitato di Bijakovici, una delle frazioni che formano il paese di Medjugorje e che è posta alle pendici del colle chiamato Podbrdo, videro la figura luminosa di una giovane donna, con una veste grigia e un velo bianco, che aveva un bambino neonato in braccio ma che rimase in silenzio.
Furono presi da grande timore, tanto che in un primo tempo fuggirono.

Domenica 23 novembre 2014: Vangelo di Matteo (25, 31-46) con meditazione del Card. Piovanelli

Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'universo (Solennità) - Anno A
"Tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l’avete fatto a me”
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra.
Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: “Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi”.
Allora i giusti gli risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?”.

E il re risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”.

Novena e supplica alla S.S. Vergine Giglio tra le Spine

La festa della S.S. Vergine Giglio tra le Spine ricorre il 22 gennaio. La novena si recita interamente (le tre parti e la supplica), per 9 giorni consecutivi, si inizia quindi il 13 gennaio, ma si può fare in qualsiasi momento si abbia bisogno o desiderio.
Ma perché fare questa novena invece di un'altra? Per il desiderio di voler essere Giglio di Maria tra le spine del mondo. Per il desiderio di voler essere un'anima riparatrice ai dolori della nostra tenera Madre e del Figlio nostro Dio immolato per noi, Agnello donatoci dal Padre per amore infinito, perché fosse definitivamente impresso nei Cieli e in terra il Suo, il Loro amore sopra i nostri peccati, con il sigillo del Sangue del nostro Dio. Per offrire noi stessi per la salvezza del mondo, in unione all'opera di Dio, in espiazione dei peccati dell'umanità intera.

Novena e supplica alla S.S. Vergine Giglio tra le Spine

I - Beatissima Vergine e Madre mia Maria, Voi unico Giglio tra le spine siete il mio unico, sicuro e amorevole Rifugio. 
Vi Saluto Signora Amabilissima con i sentimenti e tutte le potenze più profonde dell’anima mia.
Vi Saluto, Vi Onoro, Vi Lodo mentre giaccio tra le spine di questo roveto di peccato e di morte, del quale io miserabile, sono una spina conficcata nel Cuore Vostro Amabile e nell'Adorabile Cuore del Vostro Figliuolo.
Madre Benedetta, altro non attendo e non ho da attendere che il Vostro Gesù per mano e Grazia Vostra mi tiri fuori dallo stato sì lacrimevole in cui verso. Per questo con il cuore Vi Saluto: Salve Potente Signora, Ave Celeste Regina, Ave Madre d’Amore! Ave Giglio tra le Spine!
Ave Maria

Maria, Giglio tra le spine. Intervista a Padre Gabriele Amorth

Padre Amorth, può parlarci di questi fenomeni delle apparizioni, delle stigmate e delle essudazioni d’olio collegati ai messaggi della Vergine Maria, Giglio tra le Spine?
Il Signore vuole farsi sentire, il Signore vuole farsi sentire in maniera sensibile. Dato che noi siamo esseri sensibili, qualche volta si fa sentire in maniera sensibile. Ed ecco allora che approfitta di certi momenti particolari, in genere si tratta di momenti di preghiera, d’intensa preghiera. Altre volte il Signore approfitta di momenti in cui compie dei fenomeni di Grazia, in cui ancor più sensibilmente fa sentire la Sua Presenza. Oppure con degli effetti esterni dovuti alla Grazia, come potrebbero essere apparizioni della Madonna o Gesù stesso con relativi messaggi. Da notare: messaggi, questi importantissimi.
Ancora, anche attraverso la persona di cui si serve in quel momento per manifestarsi, facendo apparire i segni collegati normalmente alla Sua Passione: croci in fronte o nelle altre parti del corpo, sanguinazioni e via discorrendo. In sostanza atti esterni, sensibili a tutti i presenti, collegati alla Sua Passione.

Parliamo dell’olio, un elemento molto importante di queste apparizioni.
Anche questo è un fenomeno particolare.
Molto particolare perché, a dire il vero, nel Vangelo ne abbiamo appena un accenno quando il Signore dice di “ungere i malati” (Marco 6:13). Ma non è che l’olio in sé abbia una grande importanza nei Vangeli.