Abbiamo già parlato delle origini del Santo Rosario e di come queste, con probabile certezza, siano da attribuirsi ai Monaci Certosini. Il Rosario Certosino sarebbe quindi il progenitore del Rosario in maggior uso oggi, quello Domenicano.
Il Rosario Certosino è un cammino orante tra il Saluto Angelico e la sequela delle clausole della vita di Gesù, che conduce alla preghiera autenticamente contemplativa.
Il Rosario Certosino è un cammino orante tra il Saluto Angelico e la sequela delle clausole della vita di Gesù, che conduce alla preghiera autenticamente contemplativa.
Il corpo del Rosario si compone da 50 ripetizioni del Saluto Angelico, (la prima parte dell'Ave Maria) e da 50 clausole che descrivono 50 episodi della vita di Gesù e Maria.
Si recita a due cori - o da soli - e non serve alcuna corona del Rosario, perché le 50 clausole sono diverse l'una dall'altra, (se proprio volessimo usare una corona, sarebbe adatta la corona komboskin o chotki da 50 grani della tradizione cristiano-ortodossa usata per la preghiera del cuore (Signore, Gesù Cristo figlio di Dio, abbi pietà di me peccatore!).
Essendo una preghiera particolarmente contemplativa, IL ROSARIO CERTOSINO SI PREGA SENZA ALCUNA FRETTA, così da gustare sia la preghiera che i misteri di Cristo, così da giungere in perfetta comunione con Dio nella preghiera contemplativa, in spazi solitari (pregare all'aperto è magnifico), dove non possiamo essere disturbati, così che il cuore possa trovare espressione.
E' importante che ci si lasci penetrare dal significato delle parole, fino a ottenere una condizione d'intimità con Gesù e Maria, fino a constatare che le parole sono scese dalla mente al cuore, fino a restare attoniti nel consumare l'intima comunione, il pranzo d'amore con Gesù. Dio sia benedetto!
Si recita a due cori - o da soli - e non serve alcuna corona del Rosario, perché le 50 clausole sono diverse l'una dall'altra, (se proprio volessimo usare una corona, sarebbe adatta la corona komboskin o chotki da 50 grani della tradizione cristiano-ortodossa usata per la preghiera del cuore (Signore, Gesù Cristo figlio di Dio, abbi pietà di me peccatore!).
Essendo una preghiera particolarmente contemplativa, IL ROSARIO CERTOSINO SI PREGA SENZA ALCUNA FRETTA, così da gustare sia la preghiera che i misteri di Cristo, così da giungere in perfetta comunione con Dio nella preghiera contemplativa, in spazi solitari (pregare all'aperto è magnifico), dove non possiamo essere disturbati, così che il cuore possa trovare espressione.
E' importante che ci si lasci penetrare dal significato delle parole, fino a ottenere una condizione d'intimità con Gesù e Maria, fino a constatare che le parole sono scese dalla mente al cuore, fino a restare attoniti nel consumare l'intima comunione, il pranzo d'amore con Gesù. Dio sia benedetto!