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Ciascuno di noi è un messaggio che Dio manda al mondo (P. G. Vannucci OSM)

Una passo del Vangelo per te

UN PASSO DEL VANGELO PER TE
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Il falso benefattore - Di Padre Livio Fanzaga

Satana è ostile a Dio e a tutto ciò che è di Dio. Il suo odio contro l’uomo, che è il capolavoro della creazione divina, è testimoniato da Gesù stesso, quando lo chiama «omicida fin da principio» (Gv 8, 44). Eppure la sua astuzia nel coprire le sue intenzioni perverse è talmente grande che alcuni lo considerano un benefattore dell’umanità. 
Sotto questa veste egli infatti si manifesta nel momento della tentazione.
Quando satana si avvicina ha sempre qualcosa in mano da offrirti.
Egli è il più grande venditore di merce falsa che esista.
Studia la tua fame, poi ti presenta il cibo più allettante.
Vuoi avere ricchezze? Ti prospetta il denaro facile.
Vuoi il potere? Ecco che ti mostra i regni del mondo a portata di mano.
Vuoi il successo? Ecco che ti indica la scorciatoia sicura.

Medjugorje: la strana luminescenza della Madonna di Lourdes

Medjugorje: miracolo o falsità?
Ognuno si sarà interrogato sulla notizia della statua della Madonna di Lourdes che si è illuminata il 23 settembre scorso. Questo è il parere di Padre Livio in proposito:
"Cari amici, alcuni di voi mi hanno chiesto un parere sulla statua della Madonna di Lourdes, situata nella casa natale di Vicka (ora non più abitata, ma aperta ai visitatori), che al buio emana una luce verdastra dal manto e dalla veste bianca, ma non dal volto e dalla mani (color rosato), dalla fascia blu, dalla corona del rosario e dalla corona sopra il capo ( color giallo).
Non appena ho visto questa figura in internet mi è sembrato qualcosa di banale, senza capo e senza coda.
Un artefatto umano e non un segno dal cielo. Che cosa può significare il chiarore notturno di una statua in un posto dove la Regina del Cielo scende viva ogni giorno in mezzo a noi?
Non ci sono forse abbastanza segni del soprannaturale a Medjugorje? Non ci basta il segno della preghiera, delle conversioni, dei sublimi messaggi, del volto dei veggenti in estasi? Tutti segni che portano ad aprire il cuore a Dio.

I messaggi di Medjugorje contro le false profezie della fine del mondo

Il ritorno di Cristo. La seconda venuta di Gesù e le profezie di Medjugorje sulla fine dei tempi.
Trattando questo inquietante tema, Padre Livio invita tutti a non dare troppo credito a quelli che egli reputa solo falsi profeti, colpevoli di sviare l’attenzione da ciò che è veramente importante, e a soffermarsi sulle Sacre Scritture e sul senso delle apparizioni mariane che, a suo dire, contengono tutti i segni rivelatori del prossimo avvento di Cristo. Ma a nessuno è concesso di prevedere la fine del mondo poichè nemmeno alla Madonna e a Cristo è dato conoscerne il momento preciso, essendo tutto parte dell’imperscrutabile disegno di Dio.

IL RITORNO DI CRISTO
Di Fanzaga Livio e Manetti Diego.
Edizioni Piemme

Recensione
L'attuale scenario del mondo vede l'umanità in preda all'angoscia per il proprio futuro: come preservare un equilibrio internazionale sempre più fragile? Come prevenire un'ulteriore crisi economica che potrebbe risultare fatale? Come prevedere pandemie, cataclismi e catastrofi naturali che incombono sul nostro pianeta? A tutto questo si aggiungono i timori legati alla fatidica scadenza maya del 21 dicembre 2012: sarà quella la fine del mondo?

Con la Regina della Pace sul cammino della santità - Parte VI/a e ultima

Le apparizioni e i messaggi di Medjugorje meditati da Padre Livio.

La Madonna desidera portarci in Paradiso.
Non si comprenderebbe il messaggio di speranza di Medjugorje, se ci fermassimo qui. L’inferno è una realtà, è vero, ma da evitare a tutti i costi. La Madonna dice che è rimasta così tanto tempo con noi per "salvare tutte le anime e pre­sentarle a Dio". In un momento storico in cui sata­na "desidera impossessarsi del maggior numero possibile di anime" e il rischio della perdizione eterna è enormemente accresciuto per il diffonder­si dell'incredulità e dell'immoralità, l'intervento straordinario di Maria a Medjugorje è rivolto ad aiutare i nostri passi incerti sulla via della salvez­za.
Il risveglio della Fede, l'appello alla con­versione, l'invito insistente alla preghiera, l'esorta­zione alla testimonianza hanno come scopo ultimo la salvezza eterna di tutte le anime. Colpisce que­sto "tutte" che la Madonna ripete più volte. La Madonna a Fatima aveva detto che se l'avessimo ascoltata, "molte" anime si sarebbero salvate. A Medjugorje chiede il nostro aiuto e perfino ci esor­ta a sacrificare la nostra vita perché "tutte" si pos­sano salvare. Può, forse, una madre rassegnarsi al fatto che uno solo dei suoi figli si possa perdere eterna­mente? Lei non si dà per vinta e ci chiede di aiu­tarla a fare il possibile e l'impossibile. Medjugorje è una invocazione di aiuto da parte del Cielo, per­ché la Redenzione non sia vana e le anime non si perdano. Quante si salveranno ed entreranno nell'oceano dell'amore trinitario, dipenderà anche dalla generosità con cui noi avremo risposto alla chiamata della Regina della pace.

Con la Regina della Pace sul cammino della santità - Parte V/a

Le apparizioni e i messaggi di Medjugorje meditati da Padre Livio.

Il combattimento spirituale.
Oggi molti cercano nel cammino di Fede facili consolazioni. Ci sono pellegrini che vanno a Medjugorje nella speranza di vedere segni e prodi­gi. Purtroppo, non manca neppure chi si ingegna a costruire le sue fortune sulla fame smodata di feno­meni straordinari da parte di tanta gente. Il mes­saggio di Medjugorje invece ci conduce alla Croce, dalla quale vengono grandi grazie. E' la Croce di Cristo da cui sgorga la grazia della salvezza, ma anche la nostra croce quotidiana, che è la palestra della nostra santità.
Se leggi attentamente i messaggi, ti renderai conto che la Madonna ci indica un cammino da percorrere. E' una strada faticosa e in salita, come quella che porta sul Krizevac o sul Podbrdo, dove ogni passo è segnato dai sassi e dalle spine. Il luogo della grande battaglia è il tuo cuore, con teso dal­l'egoismo della carne, dalle seduzioni del mondo e dalle tentazioni del Maligno.
La Regina della pace non cessa di invitarci a lavorare sul cuore, a purifi­care il cuore, ad aprire il cuore, a cambiare il cuore e infine a donare il cuore. La celeste Guida sul cammino della salvez­za ci conduce con mano sicura alla vetta della san­tità lungo l'unica via possibile, quella del Calvario.

Con la Regina della Pace sul cammino della santità - Parte IV/a

Le apparizioni e i messaggi di Medjugorje meditati da Padre Livio.

La meditazione della Passione di Gesù.
Non sarebbe completa l'esposizione della catechesi di Maria sulla preghiera, se non facessi­mo uno specifico riferimento al mistero della Croce, che è la sorgente dalla quale sgorga la nostra salvezza. Arrivando a Medjugorje noti una collina piuttosto elevata dove sulla cima è piantata una grande croce di cemento che è stata costruita dagli abitanti del luogo nel 1933, per ricordare l'anniversario della Redenzione. La Madonna in un messaggio ha detto che la croce era nel piano di Dio. La collina si chiama Krizevac, che insieme con il Podbrdo, è il "luogo santo" per eccellenza di questa terra benedetta.
Lungo il sentiero sassoso che conduce alla vetta si snoda una toccante Via Crucis, che vede non pochi pellegrini salire a piedi nudi su pietre aguzze e taglienti. E' soprattutto attraverso questa esperienza di preghiera che molti comprendono il posto centrale che ha la croce nei messaggi di Medjugorje.
Forse, in nessun altra apparizione mariana il mistero della Croce è così centrale. La Croce ha fatto il suo ingresso fin dal terzo giorno delle apparizioni, quando la Madonna è apparsa a Marija, e piangendo ha supplicato: "Pace, pace, pace!", mentre dietro le sue spalle si stagliava una croce di colore scuro.

Con la Regina della Pace sul cammino della santità - Parte III/a

Le apparizioni e i messaggi di Medjugorje meditati da Padre Livio.

La Regina della Pace è maestra di Preghiera.
Ciò che colpisce di più a Medjugorje è lo spirito di preghiera. Forse in nessun'altra località del mondo si prega così tanto e così bene. Mi sono recato per molti anni a Taizé, che viene considerato uno dei centri di preghiera più vivi del mondo, ma a Medjugorje la preghiera è un'espe­rienza unica e irripetibile. Lì c'è Maria, che è la preghiera fatta carne. Che cos'è la preghiera, se non Maria stessa in preghiera? A Medjugorje si prega dappertutto. Dalle navate della chiesa la preghiera trabocca sui piaz­zali circostanti, per poi invadere le strade, i sentie­ri e la conca tutta. I singoli e i gruppi camminano pregando, mentre vanno sul Podbrdo o sul Krizevac o attendono davanti alla casa dei veggen­ti. La Madonna stessa viene ogni giorno innanzi­tutto per pregare e quando parla lo fa invitando alla preghiera. Quante volte nei suoi messaggi risuona il triplice accorato imperativo: "Pregate, pregate, pregate". La preghiera è la grande medicina della "Regina della pace" per questo mondo malato, per­ché staccato da Dio come il tralcio dalla vite. L'esistenza umana senza preghiera è come un fiore senza l'acqua. In poco tempo diventa sterile, appassisce e muore. Incominciando a pregare, la Fede rifiorisce, il cuore pian piano si apre a Dio, come i fiori al sole di primavera.

Con la Regina della Pace sul cammino della santità - Parte II/a

Le apparizioni e i messaggi di Medjugorje meditati da Padre Livio.

Il I° messaggio di Medjugorje è che la Madonna c'è.
Forse ti sei chiesto perché ci siano così tante apparizioni nella religione cristiana. Non ti deve sfuggire l'importanza delle apparizioni nel­l'origine stessa del cristianesimo. Il Vangelo si apre con l'apparizione dell'arcangelo Gabriele alla Vergine Maria e si chiude con le apparizioni di Gesù Risorto.
Le apparizioni di Gesù e Maria,in particolare, hanno il grande valore di confermare la verità della nostra Fede. Noi non crediamo in qualcosa di astratto o di fantasioso, ma in persone concrete che sono vive. Il cristianesimo non è una religione dei morti, ma dei vivi. Quando Gesù Cristo o la Madonna appaiono, la nostra fede si ravviva e un nuovo fervore anima la nostra vita. Oggi viviamo in un tempo in cui si nega perfino che Gesù sia esistito o che esista l'aldilà. Il nostro sguardo non va oltre ciò che vede e che tocca. Molti ritengono la religione un della psiche umana, che ha bisogno di qualcuno che la consoli e che dia un senso alla vita. Il dub­bio s’insinua anche nel cuore dei credenti, i quali a volte sono tentati di pensare che il cielo sia vuoto. Ma quando i cieli si aprono e i suoi celesti abitanti scendono sulla terra e si fanno vedere da persone che ne danno una testimonianza credibile, ecco che un nuovo entusiasmo si accende nel cuore dei cre­denti.

Con la Regina della Pace sul cammino della santità - Parte I/a

Le apparizioni e i messaggi di Medjugorje meditati da Padre Livio.

Un avvenimento unico.
Il fenomeno delle apparizioni di Medju­gorje si distingue da tutti gli altri che l'hanno pre­ceduto in due millenni di cristianesimo. Santuari di risonanza mondiale come Lourdes, Fatima, Guadalupe e altri, che esercitano una forte influen­za sulla vita della Chiesa, hanno avuto origine da una presenza di Maria molto più limitata come durata e numero di apparizioni, anche se densa di significato. Mai era accaduto che la Madonna apparisse tutti i giorni per così tanti anni, facendosi maestra e guida della Chiesa. Come pure, mai la Madonna aveva scelto una parrocchia, quindi una istituzione ecclesiastica, come luogo privilegiato della sua azione. Siamo di fronte ad un avvenimento assolu­tamente insolito, la cui straordinaria portata eccle­siale deve essere ancora compresa. Forse, sarà il futuro che ci aiuterà a capire meglio il momento storico che stiamo attraversan­do. Una presenza così straordinaria di Maria sta ad indicare che l'umanità è giunta a una svolta crucia­le del suo cammino. L’uomo sta per costruire un mondo senza Dio. La Madonna è venuta per ammonirci che senza la protezione divina l'uma­nità non ha futuro né salvezza eterna. Nel medesi­mo tempo si sta preparando un esercito di testimo­ni che portino la luce, la pace e l'amore di Dio fino agli estremi confini della terra.

Madonna di Medjugorje: Vicka racconta - Parte VI/a

Vicka racconta i temi cari alla Madonna di Medjugorje.
La memorabile intervista di Padre Livio a Vicka durante il Festival dei Giovani di Medjugorie del 1998, che fu trasmessa in diretta su Radio Maria.

La gioia di dare questa testimonianza.
Padre Livio: Vorrei farti una domanda che ti riguarda personalmente. La Madonna ti ha racco­mandato di dare questa testimonianza davanti alla gente. Ti costa o ti vergogni un po' a raccontare queste cose che sembrano quasi incredibili agli uomini di oggi? A volte persino dei sacerdoti sor­volano sulla realtà dell'Inferno.

Madonna di Medjugorje: Vicka racconta - Parte V/a

Vicka racconta i temi cari alla Madonna di Medjugorje.
La memorabile intervista di Padre Livio a Vicka durante il Festival dei Giovani di Medjugorie del 1998, che fu trasmessa in diretta su Radio Maria.

Sono contentissima della mia vita.
Padre Livio: Tu sei contenta della tua vita?
Vicka: Ma contentissima, contentissima proprio! Non esiste nessuna gioia che possa essere messa al di sopra di questa. Proprio non esiste.
Padre Livio: Si vede che sei contenta. Hai il sorriso di Maria stampato sulla faccia e poi la Madonna in premio per tutto il lavoro che fai ti ha pure imprestato i suoi occhi. Però, gli altri giovani, che sono invece angosciati o che sperimentano il vuoto della vita, potrebbero pensare che tu sei for­tunata, perché hai avuto una grande missione da compiere, mentre loro non hanno ricevuto nessun compito importante.
Vicka: Ma no, ognuno di noi ha una missio­ne da compiere, questo è sicuro. Io ho questa, tu ne hai un'altra. C'è chi studia, chi lavora, chi fa il medico e così via: ognuno ha la sua vocazione par­ticolare, che deve prendere con serietà. Se uno si impegna e cerca di aiutare gli altri, questa è già una missione.

Madonna di Medjugorje: Vicka racconta - Parte IV/a

Vicka racconta i temi cari alla Madonna di Medjugorje.
La memorabile intervista di Padre Livio a Vicka durante il Festival dei Giovani di Medjugorie del 1998, che fu trasmessa in diretta su Radio Maria.

Non ci si prepara seriamente al matrimonio.
Padre Livio: Senti Vicka, la Madonna dice che oggi satana agisce in modo particolare per dividere le nostre famiglie. Ma non ti sembra che questa fragilità della coppia dipenda anche dal fatto che tanti giovani non si preparano seriamente al matrimonio?

Vicka: Normale che non si preparino! Non è certo un prepararsi, quando un ragazzo e una ragazza stanno insieme tre anni come se fossero già marito e moglie e soltanto dopo che si sono sposati guardano se sono fatti l'uno per l'altro. Questa è una cosa che assolutamente non va. Purtroppo, oggi non si mette il Sacramento al primo posto. Prima di decidere per il matrimonio si devono valutare tante cose, e non basta che si dica: "Ti voglio bene", così, tanto per dire. "Ti voglio bene" significa che una persona è pronta a sacrifi­carsi fino in fondo per l'altra.

Madonna di Medjugorje: Vicka racconta - Parte III/a

Vicka racconta i temi cari alla Madonna di Medjugorje.
La memorabile intervista di Padre Livio a Vicka durante il Festival dei Giovani di Medjugorie del 1998, che fu trasmessa in diretta su Radio Maria.

Perché i giovani si trovano in una situazione difficile?
Padre Livio: Vediamo ora qualcosa che riguarda i giovani. Qui in questo Festival ci sono migliaia di giovani che sono venuti a Medjugorje chiamati dalla "Regina della pace". Nel mondo, però, ci sono tantissimi giovani che non sanno che cosa fare della loro vita.
La Madonna non a caso dice che la gioventù oggi si trova in una situazione estremamente difficile. Secondo te come siamo arrivati a questo?
Vicka: La Madonna in diverse occasioni ha mostrato la sua preoccupazione per i giovani e le famiglie, ma forse più ancora per i giovani. Io penso che quando un giovane pere tutto: la Fede, la Speranza e la fiducia, questo dipende anche dalla sua famiglia. Se noi, come ci raccomanda la Madonna, pregassimo insieme nelle nostre fami­glie, sicuramente non si arriverebbe a questo. Non si può certo pretendere di pregare tutto il giorno, ma almeno dieci minuti, un quarto d'ora. L'importante è pregare un po' insieme. Invece, ognuno oggi va per la sua strada. I genitori lavora­no e non hanno tempo per i loro figli. Questi, a loro volta, escono di casa e ritornano tardi. Così nessu­no ha più tempo per l'altro e in questo modo i gio­vani si perdono. Se, invece, la famiglia è unita e si trovano i momenti per stare insieme, questi problemi non ci sono, o, quando vengono, si riesce a risolverli subi­to, perché ci si aiuta insieme a vedere gli errori. Oggi, purtroppo, le famiglie sono quasi tutte ugua­li. Un bambino arriva a casa e non saluta i genito­ri. Questi dicono che non hanno tempo o che hanno fretta o che ci sono tante altre cose più importanti. Così, giorno dopo giorno, anno dopo anno la fami­glia si perde e i figli si allontanano senza Dio.

Madonna di Medjugorje: Vicka racconta - Parte II/a

Vicka racconta i temi cari alla Madonna di Medjugorje.
La memorabile intervista di Padre Livio a Vicka durante il Festival dei Giovani di Medjugorie del 1998, che fu trasmessa in diretta su Radio Maria.
La Madonna con Gesù.
Ogni volta, a Natale, la Madonna viene col piccolo Bambino in braccio, appena nato. Qualche anno fa, in occasione del Venerdì santo, la Madonna è apparsa con a fianco Gesù, flagellato, insanguina­to, incoronato di spine e ci ha detto: "Ho voluto mostrarvi quanto Gesù ha sofferto per tutti noi".

La tenerezza e la bellezza della Madonna.
La Madonna, in occasione del suo com­pleanno, oppure del nostro, ci abbraccia e ci bacia, proprio come una persona viva, così come facciamo noi.
Però, finora tutto quello che vi ho detto è soltanto qualcosa di esteriore, perché la persona della madonna non si può descrivere nella sua bellezza. La Madonna non può essere paragonata a una statua. Lei è proprio come una persona viva. Parla, risponde, canta così come facciamo noi e qualche volta sorride e perfino ride.

Madonna di Medjugorje: Vicka racconta - Parte I/a

Vicka racconta i temi cari alla Madonna di Medjugorje.
La memorabile intervista di Padre Livio a Vicka durante il Festival dei Giovani di Medjugorie del 1998, che fu trasmessa in diretta su Radio Maria.
Vicka: Ciao Roberta, sono Vicka.
Roberta (da Radio Maria): Vicka! Siamo contentissimi di sentirti.
Vicka: Siamo già in diretta?
Roberta: Come no? Vai pure!
Vicka: Ti passo prima Padre Livio, che è qui con me.
Padre Livio: Innanzitutto un caro saluto a tutti gli ascoltatori di Radio Maria. Siamo qui a Medjugorje durante il Festival dei giovani. E' la prima volta che vi partecipo e posso dire che si tratta di una esperienza straordinaria. Sono conve­nuti una decina di migliaia di giovani da ogni parte del mondo, per ascoltare i messaggi della Regina della pace. C'è molta fede e un entusiasmo che contagia anche noi adulti. Si distinguono i giovani dell'Est europeo, ma ci sono anche molti italiani e un bel gruppetto che frequenta la catechesi giova­nile di Radio Maria. Il programma è molto intenso. Siamo impegnati dal mattino fino a notte inoltrata, soprattutto negli incontri di preghiera. Penso che la Madonna sia molto contenta di tutta questa gio­ventù che fa bene sperare per il futuro. Ora lascio il microfono a Vicka perché possa trasmettere a tanta gente in ascolto i messaggi della Madonna.

Direttive ufficiali della Santa Sede su Medjugorje

La posizione della Santa Sede su Medjugorje. (Di Padre Livio)
Cari amici, lo scorso anno sono affluiti nella celebre parrocchia dell'Erzegovina 2.000.000 di pellegrini da ogni parte del mondo, di cui 600.000 italiani, e circa 35.000 sacerdoti.
E' importante, sotto il profilo pastorale, che i pellegrini conoscano le direttive della Santa Sede su questo evento, di fronte alle quali eventuali posizioni contrarie sono da considerarsi opinioni personali.