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Ciascuno di noi è un messaggio che Dio manda al mondo (P. G. Vannucci OSM)

Una passo del Vangelo per te

UN PASSO DEL VANGELO PER TE
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Carismi veri o falsi? Come distinguere i carismi dai poteri medianici?

Cosa si intende per carisma?
Dal greco charis, carisma significa grazia, favore, dono; implica che ci sia chi dona - sempre gratuitamente - e chi riceve. Quindi:
- da una parte: nei carismi veri, Dio dona direttamente o per mezzo dei suoi collaboratori. I carismi veri portano sempre del bene gratuitamente;
- dall'altra parte: il demonio direttamente o per mezzo dei suoi adepti dona carismi maligni. Il demonio opera sempre per fare del male e mai del bene, anche quando sembra che faccia del bene!
Mentre non si parla di carismi, ma di vaneggiamenti, per l’uomo che, dominato da turbi neuropsichiatriche, manifesta il prodotto della sua malattia.

Il carisma vero è quello che viene da Dio, è buono e porta amore e frutti.
Il carisma che viene dal demonio è falso ed è un potere medianico luciferino che incatena sempre più al peccato lo sfortunato che l'ha ricevuto e lo coltiva. Un mezzo come magia, new age, divinazione, yoga, reiki, ... non può mai donare un carisma buono! (cfr. CCC.2117).

Cari preti, Gesù non insegnava yoga

Gesù Cristo annunciava il Regno di Dio, non insegnava yoga, infatti non ce né traccia nel Vangelo. Non lo insegnano in seminario, né lo insegna il Catechismo della Chiesa Cattolica. Lo yoga è del tutto estraneo e sotto alcuni aspetti perfino contrario alla Fede Cattolica.
Cari preti, cosa dobbiamo pensare noi, povero piccolo popolo di fedeli sempliciotti? Non vi sfiora il dubbio di poterci mettere in crisi e far traballare il nostro credo? Ben sapete che noi poveri fedeli ignoranti veniamo da tradizioni popolari, le stesse tradizioni che hanno anche formato schiere di santi e sante sconosciuti ai più, fatte di preghiere umili e di nascondimento, di rituali e gesti che si tramandavano da secoli, cose che parevano consolidate, ma che già la rivoluzione del Concilio Vaticano II fece traballare. La Chiesa si piega ma non si spezza, diceva S. Teresina del Bambin Gesù.
Intendete forse far prevalere la vostra singolarità sfocando la luce del Vangelo, piuttosto che l'unione dei credenti, che è chiesa e corpo di Cristo? Certo che no, equivarrebbe a sostituirsi a Dio. Ma già tutta la vostra vita-missione è un grande e faticoso lavorio intorno al gregge del Signore, per mantenerlo unito, per mostrargli la strada, per correggerlo pazientemente, giorno dopo giorno, come Cristo. E donare Cristo è la vostra unica, insostituibile missione.

Il Reiki, di don Fabio Arlati

Tesi di Laurea in Teologia sul REIKI
E' una tesi molto documentata che dimostra come il REIKI sia una tecnica di channeling per l'evocazione dei "Deva" o "demoni" mediante la "medianità ad aura o ad ectoplasma", senza alcun fondamento scientifico e con una base storica romanzata e falsa.
Purtroppo il Reiki sta entrando in modo sconsiderato persino negli Ospedali e nelle scuole. Se nei testi di Hawayo Takata, la fondatrice del Reiki occidentale, il Reiki doveva sostituire la "medicina scientifica", esserne "alternativo" e non "complementare", e "guarire da tutte le malattie", negli ospedali come il Molinette di Torino o l'oncologico di Asti entra solo come "tecnica di rilassamento"... Come mai? Perchè dietro c'è il nulla!!! Addirittura entra nelle scuole piemontesi come sport.

Scarica o stampa la tesi di laurea in Teologia: IL REIKI (di don Fabio Arlati)

Leggendo i libri dei master reiki sono pieni di episodi anedottici senza alcuna documentazione scientifica, di guarigioni da tumori, di riparazione di ossa fratturate, di trasformazione di bigiotteria in oro... e colloqui astrali con gatti, cani e spiriti guida. Il principio di funzionamento di questa sedicente "tecnica olistica" è la magia sessuale tantrica fusa con le fumose ed inesistenti "energie" della magia occidentale del magnetismo animale.

Gli inquinamenti da filosofie orientali in ambienti ecclesiastici

Non basta e avanza il Vangelo di Nostro Signore Gesù Cristo?
"Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno." (Mt. 24,35)

Titolo originale: "Lo yoga gesuita a Padova"
(di Elisabetta Frezza)
Nel seminario di Padova – dove i volantini della Marcia per la Vita non riescono ad entrare o, se introdotti clandestinamente, vengono subito rimossi – si trovano pubblicizzate le iniziative più disparate.

Tra queste, un corso di Raja Yoga, che ha il pregio di essere promosso dal centro culturale dei gesuiti, quel glorioso Antonianum che negli anni ha formato tanti giovani destinati a diventare la classe dirigente cittadina. Ospitato nei locali di proprietà della congregazione, presso i cui uffici è raccolta anche l’iscrizione, il corso sembra abbia ottenuto un notevole successo di pubblico, tanto da segnare in breve tempo il tutto esaurito.

Joga, new age, Dio cosmico... anche Papa Francesco...

Omelia di Papa Francesco nella Messa a Casa Santa Marta, 20 giugno 2013
La preghiera non è magia, ma affidarsi all'abbraccio del Padre. Papa Francesco ha incentrato la sua omelia sulla preghiera del “Padre Nostro” insegnata da Gesù ai discepoli, di cui narra il Vangelo odierno. Gesù, ha detto, ci dà subito un consiglio nella preghiera: “non sprecare parole, non fare rumore”, “il rumore della mondanità, i rumori della vanità”. Ed ha avvertito che la “preghiera non è una cosa magica, non si fa magia con la preghiera”. Qualcuno, ha proseguito, mi dice che quando uno va da uno “stregone” gli dice tante parole per guarirlo. Ma quello “è pagano”. Noi, ci insegna Gesù, “non dobbiamo andare con tante parole da Lui”, perché “Lui sa tutto”. E aggiunge: la prima parola è “Padre”, questa “è la chiave della preghiera”. “Senza dire, senza sentire questa parola – ha avvertito – non si può pregare”:
“A chi prego? Al Dio Onnipotente? Troppo lontano. Ah, questo io non lo sento. Gesù neppure lo sentiva. A chi prego? Al Dio cosmico? Un po’ abituale, in questi giorni, no?... pregare il Dio cosmico, no? Questa modalità politeista che arriva con questa cultura light … Tu devi pregare il Padre! E’ una parola forte, ‘Padre’. Tu devi pregare quello che ti ha generato, che ti ha dato la vita, a te. (...) L'intero articolo è su laparola.it

Omelia di Papa Francesco nella Messa a Casa Santa Marta, 9 gennaio 2015

Spirito ed energia

Lo SPIRITO: realtà personale trascendente che mi chiede di fare la Sua volontà per raggiungere la Beatitudine: approccio di fede.
Lo Spirito è QUALCUNO sempre vicino che mi ama e per questo libera la mia libertà: Dio-Trinità!!!

L'ENERGIA: "forza" a-personale immanente di autosalvezza che implica il fideismo in pseudoscienze "sciamaniche" e in "spiriti guida".
"L'energia si sottomette al mio potere perché possa raggiungere stadi di consapevolezza superiori per sottomettere e trasformare a mio piacimento la realtà": approccio magico.
L'energia è QUALCOSA di apparentemente manipolabile che però mi schiavizza: satana.

Gesù direbbe: "Chi di voi per quanto si affanni, può aggiungere un'ora sola alla sua vita? Se dunque non avete potere neanche per la più piccola cosa, perché vi affannate del resto?" (Lc.12,25-26)

New Age e Next Age

New Age, Meditazione Orientale e Medicine Alternative

Papa Giovanni Paolo II
"Il New Age è soltanto un nuovo modo di praticare la gnosi, cioè quell'atteggiamento dello spirito che, in nome di una profonda conoscenza di Dio, finisce per stravolgere la sua Parola sostituendovi parole che sono soltanto umane"
(Giovanni Paolo II, Varcare la soglia della speranza, Milano 1994, p.99)

Card. J. Ratzinger
Prefetto della Congregazione per la dottrina della Fede, relazione svolta in Messico alla presenza della Conferenza Episcopale della America Latina.
"[...] Vi è però anche una reazione espressamente antirazionalista all'esperienza che «tutto è relativo», e che si riassume nell'etichetta polivalente del New Age. Qui la via di uscita dal dilemma della relatività non viene individuata in un nuovo incontro di un Io con un Tu o con un Noi, ma nel superamento del soggetto, nel ritorno estatico nel processo cosmico. Come già la gnosi antica, questa via ritiene di essere in sintonia con tutto ciò che la scienza insegna e pretende inoltre di valorizzare le conoscenze scientifiche di ogni genere (biologia, psicologia, sociologia, fisica). (...) Questo rinnovarsi delle religioni e dei culti precristiani, che oggi viene praticato in molte maniere, trova diverse spiegazioni. Se non vi è una verità comune, che ha valore proprio perché è vera, il cristianesimo diventa solo un prodotto importato dall'esterno, un imperialismo spirituale, che bisogna scuotersi di dosso al pari di quello politico. Se nei sacramenti non si realizza un incontro di tutti gli uomini con l'unico Dio vivente, essi diventano dei riti privi di contenuto, che non ci dicono e non ci danno nulla, o tutt'al più ci fanno percepire il «numinoso» che è presente in tutte le religioni.

Intervista a Padre Amorth (seconda e ultima parte)

Seguito dalla prima parte (qui) dell’intervista a Padre Gabriele Amorth.
Di Annalisa Colzi

La Madonna di Medjugorje parla di un tempo di pace: che significato dargli? Che forse dopo tot anni da questo periodo di pace ci sarà un nuovo scatenamento del maligno?
No. Fin dal 1917 la Madonna, fin dall'inizio delle apparizioni di Fatima, da quando ha preannunciato anche i segreti (li ha solo preannunciati), ha preannunciato un periodo tremendo per l’umanità, dopo il quale ci sarebbe stato un periodo di pace. Però aveva dato anche i mezzi per evitare questo periodo tremendo: non si sono usati.
Faccio colpa soprattutto a Giovanni XXIII (adesso verrà canonizzato, e va bene: uno può essere santo e aver fatto degli sbagli), a non avere consentito che nel 1960, come aveva chiesto la Madonna, che venisse proclamato il terzo segreto, di cui ancora non conosciamo interamente il contenuto, perché ne è stata pubblicata solo una parte.
È vero, e questo lo possiamo dire, che abbiamo passato e stiamo passando dei tempi tremendi in cui l’umanità si sarebbe già meritata il castigo di Dio, ma di quelli come ha detto la Madonna: “Alcune nazioni scompariranno”. Quindi castighi tremendi. Però noi vediamo questa insistenza della Madonna, da 33 anni, di formarsi un suo esercito di persone che recitano il Rosario quotidiano, che si consacrano a lei, che pregano, che si convertono. Questo esercito è un esercito in aumento, forse ancora troppo poco per evitare il castigo di Dio.

Intervista a Padre Amorth (prima parte)

Il caro amico Alberto Moiraghi ha trascritto la prima parte dell’intervista fatta dalla sottoscritta a padre Gabriele Amorth. Lo ringrazio di vero cuore per questo lavoro prezioso e lo affido alla Vergine Maria.

Prima parte dell’intervista
Di Annalisa Colzi

Lei, padre Amorth, ha combattuto con il diavolo a viso aperto per tanti anni compiendo circa 70.000 esorcismi. In che modo il diavolo gliel’ha fatta pagare? Quali fastidi gli ha creato sia nel suo lavoro di esorcista che nella sua vita personale?
Non mi ha mai dato dei fastidi perché sono protetto dalla Madonna, avvolto nel manto della Madonna e il demonio mi ha detto “con te non possiamo fare niente perché sei troppo protetto”. Non ho avuto nessun fastidio.

Le pericolose pratiche alternative (false religioni)

Desidero ringraziare quanti hanno pregato per me, e se a qualcuno può servire, riassumo la mia storia.
Biella, dicembre 2013

Mi chiamo Emanuela, ho 53 anni sono diplomata geometra, mamma di tre splendidi figli, ho sempre avuto il desiderio di andare oltre il solito quotidiano, scavalcare le miserie e sentirmi libera, ma purtroppo ho dovuto “battere la testa” per rendermi conto dei miei errori.
Probabilmente avrò anche una mia fragilità personale o forse, mi sono lasciata prendere troppo da problemi contingenti ma nel giro di due mesi di notti insonni, mangiare da… anoressica, ho iniziato a entrare nel baratro della depressione.
Dai miei trentanni in avanti iniziai a frequentare vari gruppi dove si lavorava con l’energia… ma quale energia? Di guarigione, di gioia, di fanatismo…non lo so… Quello che so è che dal baratro della depressione (vi assicuro che è un’ esperienza terribile) gridavo a Dio, dicendo: ”Aiutami, fallo almeno per i miei figli…”.