Padre Gabriele Amorth è nato a Modena da una famiglia religiosa legata all'Azione Cattolica. Fu membro della FUCI e a soli 18 anni entrò nei partigiani cattolici della Brigata Italia col soprannome "Alberto" e divenne presto Vice Comandante di piazza a Modena e Comandante del 3° Battaglione della 2° Bgt Italia.
A 20 anni, concluso il conflitto, gli fu conferita la medaglia al valor militare. E a 22 anni, nel 1947, fu nominato vice delegato nazionale dell'allora Presidente dei Movimenti giovanili della Democrazia Cristiana: Giulio Andreotti. All'epoca era legato al gruppo politico di Giorgio La Pira, Giuseppe Dossetti, Amintore Fanfani e Giuseppe Lazzati.
Laureato in giurisprudenza (il padre e il nonno erano entrambi avvocati), entrò a far parte della Società San Paolo e fu ordinato presbitero nel 1954. Ha pubblicato molti articoli sulla rivista cattolica Famiglia Cristiana.
Appassionato di Mariologia, ha assunto la direzione del mensile Madre di Dio, ed è membro della Pontificia Accademia Mariana Internazionale.
Dal 1986 è esorcista nella Diocesi di Roma per mandato del Cardinale vicario Ugo Poletti. Si è formato alla scuola del passionista padre Candido Amantini, il quale per molti anni era stato il più autorevole esorcista della Scala Santa a Roma.
In tanti anni di attività, don Amorth ha realizzato circa 70.000 esorcismi, ma lui nei suoi libri e nelle trasmissioni televisive e radiofoniche ha più volte sostenuto di essersi trovato di fronte a vere e proprie possessioni demoniache non più di un centinaio di volte: in linea di massima ha avuto a che fare maggiormente con “disturbi” o “influssi” demoniaci o malattie mentali.






