Un giovane, tra le altre cose, scrive a Padre Angelo:
[...] Il vero dono che si riceve a recitare degnamente questa preghiera è la sensazione di stare in un angolo del Paradiso insieme a Maria, per qualche tempo. E qualcosa ti rimane per tutta la giornata. [...]
[...] Il vero dono che si riceve a recitare degnamente questa preghiera è la sensazione di stare in un angolo del Paradiso insieme a Maria, per qualche tempo. E qualcosa ti rimane per tutta la giornata. [...]
Padre Angelo:
La tua testimonianza mi ha fatto venire in mente alcune significative affermazioni.
La prima è di San Vincenzo de Paoli: “Dopo la Messa, la devozione al Rosario ha fatto scendere nelle anime più grazie che tutte le altre devozioni, e con le sue Ave Maria compie più miracoli di ogni altra preghiera”.
La seconda è di Giovanni Paolo II: “Fin dai miei anni giovanili la preghiera del Rosario ha avuto un posto importante nella mia vita spirituale. Ad esso ho consegnato tante preoccupazioni, in esso ho trovato sempre conforto.” (Rosarium Virginis Mariae).
La terza è del Santo Curato d’Ars, San Giovanni Maria Vianney: “Nella preghiera ben fatta i dolori si sciolgono come neve al sole. Anche questo ci dà la preghiera: che il tempo scorra (durante la preghiera) con tanta velocità e tanta felicità dell’uomo che non si avverte più la sua lunghezza.”
Ringrazio Dio che ti ha fatto fare questa bella esperienza. Sono certo che non vi rinuncerai mai. Non puoi rinunciare alla sensazione di stare «in un angolo del Paradiso insieme a Maria, per qualche tempo».
La tua testimonianza mi ha fatto venire in mente alcune significative affermazioni.
La prima è di San Vincenzo de Paoli: “Dopo la Messa, la devozione al Rosario ha fatto scendere nelle anime più grazie che tutte le altre devozioni, e con le sue Ave Maria compie più miracoli di ogni altra preghiera”.
La seconda è di Giovanni Paolo II: “Fin dai miei anni giovanili la preghiera del Rosario ha avuto un posto importante nella mia vita spirituale. Ad esso ho consegnato tante preoccupazioni, in esso ho trovato sempre conforto.” (Rosarium Virginis Mariae).
La terza è del Santo Curato d’Ars, San Giovanni Maria Vianney: “Nella preghiera ben fatta i dolori si sciolgono come neve al sole. Anche questo ci dà la preghiera: che il tempo scorra (durante la preghiera) con tanta velocità e tanta felicità dell’uomo che non si avverte più la sua lunghezza.”
Ringrazio Dio che ti ha fatto fare questa bella esperienza. Sono certo che non vi rinuncerai mai. Non puoi rinunciare alla sensazione di stare «in un angolo del Paradiso insieme a Maria, per qualche tempo».
Santo Rosario audio video con litanie
