Image Cross Fader Redux
Ciascuno di noi è un messaggio che Dio manda al mondo (P. G. Vannucci OSM)

Una passo del Vangelo per te

UN PASSO DEL VANGELO PER TE
Visualizzazione post con etichetta Liturgia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Liturgia. Mostra tutti i post

Credo in Dio vivo nell'Eucarestia

Occorre tornare a piegare le ginocchia di fronte al Cristo nell'Eucarestia, poiché vediamo molti che, ricevutala nella mano, la portano alla bocca con tanta disinvoltura come fosse una caramella, senza considerare che nelle loro mani hanno l'umile Agnello, il Salvatore e Dio loro. Come non ricevere in ginocchio Cristo Gesù nella Comunione Eucaristica? Noi perpetriamo una contraddizione ricevendo il Corpo di Cristo (è il Corpo!) in piedi e nella mano con tanta noncuranza, poiché poco prima abbiamo pregato il Padre durante la Consacrazione ponendoci non solo in ginocchio, ma anche in silenzioso, intimo raccoglimento. Se quindi non siamo ciechi e sordi, ugualmente e anzi ancor più ci dovremo inginocchiare nel ricevere la Santa Eucarestia: perché in essa c'è ora il Cristo, Dio vivo. Quando saremo giudicati cosa diremo? Che erano i costumi del momento?
C'è altro. Capita che un sacerdote ti dica gentilmente: "Posso darti un consiglio? Fai la Comunione come gli altri (intende in piedi)." E che altrettanto gentilmente gli si risponda: "Se potessi scomparirei, ma non posso negare questo atto di adorazione a Cristo."

Benedetto XVI amministra la Comunione ai fedeli inginocchiati

Caro amico ti scrivo... come non inginocchiarsi?
Inizia in questo modo una curiosa lettera (quanto intensa di contenuti), inviatami qualche tempo fa da un amico “fedele” che mi ha fatto riflettere parecchio su alcune abitudini e atteggiamenti da parte di cristiani praticanti moderni. Lo spunto nasce dall’omelia del Giovedì Santo pronunciata da papa Benedetto XVI nella quale il Santo Padre ha toccato un tasto sensibile alla sua spiritualità: l’inginocchiarsi in chiesa.
In effetti, da quando, in ogni Messa, il papa ha deciso di amministrare la Comunione ai fedeli inginocchiati, questo gesto ha raccolto ben poche lodi e rari imitatori. In quasi tutte le chiese del mondo le balaustre sono state eliminate, la comunione si riceve in piedi e non si è incoraggiati a inginocchiarsi neppure durante la consacrazione: gran parte dei liturgisti lo considera un gesto devozionale tardivo, superato, addirittura inesistente nella genesi dell’eucarestia.

La comunione sulla mano è e resta un indulto

Molti confratelli sacerdoti e fedeli laici sembrano credere che il ricevere "la comunione sulla mano" - che in Italia è un uso neanche ventennale - sia un diritto divino intoccabile e sacrosanto... Forse ci si dimentica un tantino la storia, la teologia e recenti pronunciamenti.
La conferenza episcopale italiana, è riuscita solo nel 1989 a far approvare la POSSIBILITA' di ricevere la comunione sulla mano (19 maggio) e con un solo voto di scarto! Questa richiesta fu poi, come prassi, inoltrata alla Santa Sede perché venisse concesso l'indulto di distribuire la comunione in questa forma che si affianca, ma non sostituisce la precedente, né le è di per sé preferibile.

Ancora una decina d'anni prima dell'introduzione in Italia dell'indulto della comunione in mano, San Giovanni Paolo II aveva qualcosa da ridire riguardo a questa forma di distribuzione, che già era presente in varie nazioni europee e non.

Rileggiamo un passaggio della lettera Dominicae Cenae di giovanni Paolo II
In alcuni paesi è entrata in uso la comunione sulla mano. Tale pratica è stata richiesta da singole conferenze episcopali ed ha ottenuto l'approvazione della sede apostolica. Tuttavia, giungono voci su casi di deplorevoli mancanze di rispetto nei confronti delle specie eucaristiche, mancanze che gravano non soltanto sulle persone colpevoli di tale comportamento, ma anche sui pastori della Chiesa, che fossero stati meno vigilanti sul contegno dei fedeli verso l'eucarestia.

Il corretto atteggiamento del corpo nella Liturgia

Fino a cinquant'anni orsono, e in molti luoghi fino a oggi, i cattolici usavano stare in ginocchio durante l'intera celebrazione della Santa Messa, con l'eccezione del Vangelo, alla lettura del quale si stava in piedi, e della predica che si ascoltava seduti. In genere erano solo i ritardatari che restavano in piedi per tutta la durata della funzione, fermandosi presso la porta della chiesa.