Nelle rivelazioni fatte a S. Faustina Kowalska nel 1934, Gesù manifesta la sua sofferenza a causa della diffidenza degli uomini. Dal diario: «Oh! quanto Mi ferisce la diffidenza di un'anima! Tale anima riconosce che sono santo e giusto, e non crede che Io sono misericordioso, non ha fiducia nella Mia bontà. Anche i demoni ammirano la Mia giustizia, ma non credono alla Mia bontà. Il mio Cuore gioisce del titolo di Misericordia. Annuncia che la Misericordia è il più grande attributo di Dio. Tutte le opere delle Mie mani sono coronate dalla Misericordia».
Tanti uomini oggi vedono Dio come Colui che nega la felicità all’uomo o come un Dio indifferente che non si preoccupa delle sue creature, un Dio Giudice, che condanna la debolezza umana. Ma Gesù ha detto ancora a S. Faustina: «Quanto più grande è la miseria degli uomini, tanto maggiore diritto hanno alla mia Misericordia, perché desidero salvarli tutti. Scrivi che prima di venire come Giudice, spalancherò tutta la grande porta della mia Misericordia. Chi non vuol passare da questa porta, dovrà passare per quella della mia Giustizia. La sorgente della mia Misericordia è stata aperta dal colpo di lancia sulla Croce, per tutte le anime. Non ne ho esclusa nessuna. L'umanità non troverà né tranquillità né pace finché non si rivolgerà con piena fiducia alla mia Misericordia. Di' all'umanità sofferente che si rifugi nel mio Cuore Misericordioso, ed io la ricolmerò di pace». (Dal diario di S. Faustina)



