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Ciascuno di noi è un messaggio che Dio manda al mondo (P. G. Vannucci OSM)

Una passo del Vangelo per te

UN PASSO DEL VANGELO PER TE
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Raoul Follereau: pensieri e preghiere

Mi piace pubblicare alcune meditazioni e una preghiera di Raoul Follerau, tanta è la profondità e la larghezza d'amore di questo uomo, fratello, Cristo tra i fratelli.
Sono parole che toccano in profondità, che provocano sconvolgimento interiore, che inducono al risveglio della coscienza.

Nessuno ...
Nessuno ha il diritto di essere felice da solo. Quelli che mangiano tre volte al giorno s'immaginano che il resto del mondo faccia altrettanto.
Signore, ecco i veri lebbrosi: gli egoisti, gli empi, coloro che vivono nell'acqua stagnante, i comodi, i paurosi, coloro che sciupano la propria vita. Signore, ecco i veri lebbrosi: coloro che ti hanno crocifisso.

Raoul Follereau, apostolo dei lebbrosi

Raoul Follereau - Laico. Nevers, Francia, 17 agosto 1903 - Parigi, 6 dicembre 1977.
Insieme a Madre Teresa, Albert Schweitzer e l'Abbé Pierre, Raoul Follereau appartiene a quella schiera di giganti della carità che hanno avuto il coraggio di vivere la propria vita con il Vangelo aperto. Fu sposato a Madeleine Boudou, compagna inseparabile della sua vita e dei suoi ideali di pace e di solidarietà universale.
Nel 1935 visitò un villaggio di lebbrosi in Costa d'Avorio; da allora cominciò quella battaglia contro la lebbra e contro tutte le lebbre che lo rese famoso e personaggio assai "scomodo". Follereau portò alla luce la realtà della più sofferente minoranza oppressa del mondo: quindici milioni di lebbrosi, costretti dalla paura dei sani e lasciati soli a marcire senza diritti e senza cure alcune. Fece l'equivalente di trentadue volte il giro del mondo per difendere i loro diritti e per far capire all'opinione pubblica internazionale che la lebbra è una malattia dalla quale si può guarire. Quando in un villaggio del Madagascar, un lebbroso, prendendo la parola a nome dei compagni, gli disse: Noi eravamo crocifissi, sei stato tu a strappare i nostri chiodi; Raoul, con le lacrime agli occhi, mormorò alla compagna che gli stava a fianco: Una parola come questa è la ricompensa per tutta una vita!