La voce di Gesù a Sr. Benigna Consolata Ferrero: "Se vuoi farmi un piacere grande, abbandonati al lavoro della mia grazia, come una tela che attende di essere dipinta. Io penserò a provvederti di tutto. Tu pensa solo ad amarmi: quanto più grande sarà la tua confidenza e il tuo abbandono e tanto più io mi prenderò cura di te. Devo vivere in te: guardare con i tuoi occhi, parlare con la tua bocca, pensare nella tua mente, amare nel tuo cuore, operare nelle tue mani. Anche con una cosa piccola, io posso dare un lume che porta a una grande santità".
Gesù le comunicava la sua sete ardente di anime, che avrebbe reso anche lei assetata di sacrifici e dì umiliazioni. Gli ultimi due anni di vita furono i più intensi: gli scritti divennero ancor più abbondanti, in un crescendo di confidenza e di abbandono totale all'Amore misericordioso, che giunse fino all'offerta del sacrificio della vita, compiuta con il consenso dei Superiori il 4 luglio 1915, per la cessazione della prima guerra mondiale. La voce di Gesù le ripeteva più volte che la sua vita stava per volgere al termine e di "scrivere più che poteva", non per sé ma per le anime, facendosi "Apostola dell'Amore".
Gesù le comunicava la sua sete ardente di anime, che avrebbe reso anche lei assetata di sacrifici e dì umiliazioni. Gli ultimi due anni di vita furono i più intensi: gli scritti divennero ancor più abbondanti, in un crescendo di confidenza e di abbandono totale all'Amore misericordioso, che giunse fino all'offerta del sacrificio della vita, compiuta con il consenso dei Superiori il 4 luglio 1915, per la cessazione della prima guerra mondiale. La voce di Gesù le ripeteva più volte che la sua vita stava per volgere al termine e di "scrivere più che poteva", non per sé ma per le anime, facendosi "Apostola dell'Amore".
