“Fratelli carissimi, si ami anzitutto Dio e quindi il prossimo, perché sono questi i precetti che ci vennero dati come fondamentali.” - S. Agostino - Regola, 1
S. Agostino, nel percorrere il suo cammino di esperienza umana e cristiana, approdò a una particolare intuizione di Vita monastica, conformata allo stile degli Apostoli e della prima comunità cristiana di Gerusalemme, e fissò il suo pensiero in merito scrivendo un testo intitolato appunto "Regola per i servi di Dio" che è precisamente quello qui riportato.
La “Regola agostiniana” è un codice stabile di norme che organizzano e orientano la Vita Comune sulla base dei Consigli Evangelici di Povertà, Castità, Obbedienza.
Il movente che spinse alla composizione della "Regola" è certamente da vedersi in relazione con i Monasteri fondati da Agostino e che richiamavano continuamente le sue attenzioni e premure.
La data esatta che stabilisce l'origine di questo autorevole testo non ci è tramandata e non è facile stabilirla, comunque sono molte le ragioni che ci orientano verso un periodo abbastanza preciso per cui certamente non si è lontano dal vero se si colloca verso l'anno 400, nel momento più fecondo e intenso della vita pastorale e culturale del Vescovo Agostino.
