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Ciascuno di noi è un messaggio che Dio manda al mondo (P. G. Vannucci OSM)
OREMUS Oremus pro Pontificem Francisco, pro exaltatione Sanctae Ecclesiae ac haeresum extirpatione, pro nationum concordia, pro principibus christianis, pro tranquilitate populorum, ut omnes una aeternis gaudiis tandem perfruamur.
Custodi nos Domine ut pupilam oculi sub umbra alarum tuarum protege nos.
Gloria Patri, et Filio, et Spiritui Sancto. Sicut erat in principio, et nunc, et semper, et in saecula saeculorum. Amen.

Una passo del Vangelo per te

UN PASSO DEL VANGELO PER TE

Ite ad Joseph: chi vuole grazie ricorra a San Giuseppe e sarà esaudito

19 marzo, festa del papà.
La Chiesa ricorda San Giuseppe, ma a Lui è anche dedicato...
il bel mese di Ottobre, non solo è dedicato a Maria Santissima attraverso la recita tanto raccomandata e da Ella stessa e dai Santi e dai Sommi Pontefici del S. Rosario, ma è consacrato anche al Suo Castissimo sposo S. Giuseppe. Leone XIII infatti decretò che nel mese di ottobre ogni cristiano dopo la recita del S. Rosario in ginocchio e dopo le litanie, sempre in ginocchio vi recitasse la bella orazione dedicata al Padre Putativo del Redentore e Custode purissimo della Vergine Immacolata, accordando l’indulgenza parziale ad ogni recita della medesima e l’indulgenza plenaria alle solite condizioni per tutti quelli che l’avessero recitata per un mese intero. Per ottenere il trionfo della S. Chiesa e grazie insperate la consiglio a tutti, da recitare in ginocchio tutte le sere, magari innanzi una bella immagine del S. Patriarca. La propongo di seguito:

Orazione a S. Giuseppe
A Te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione, ricorriamo, e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio dopo quello della tua santissima Sposa. Deh! Per quel sacro vincolo di carità, che Ti strinse all'Immacolata Vergine, Madre di Dio, e per l’amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, Te ne preghiamo, con occhio benigno la cara eredità, che Gesù Cristo acquistò col suo Sangue, e col tuo potere ed aiuto sovvieni ai nostri bisogni.
Proteggi, o provvido custode della divina Famiglia, l’eletta prole di Gesù Cristo: cessa da noi, o Padre amatissimo, codesta peste di errori e di vizi, che ammorbano il mondo; assistici propizio dal cielo in questa lotta col potere delle tenebre, o nostro fortissimo protettore; e come un tempo scampasti dalla morte la minacciata vita del pargoletto Gesù, così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità; e stendi ognora sopra ciascuno di noi il tuo patrocinio, acciocché al tuo esempio e mercé il tuo soccorso, possiamo virtuosamente vivere, piamente morire e conseguire l’eterna beatitudine in cielo. Cosi sia.

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