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Ciascuno di noi è un messaggio che Dio manda al mondo (P. G. Vannucci OSM)

Una passo del Vangelo per te

UN PASSO DEL VANGELO PER TE
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Dal Commento al Padre Nostro di San Massimo il confessore

Il Verbo di Dio fatto carne ci insegna la teologia, in quanto mostra in sé il Padre e lo Spirito Santo, poiché tutto il Padre e tutto lo Spirito Santo erano essenzialmente e perfettamente in tutto il Figlio incarnato. Non perché si fossero incarnati, ma l’uno compiacendosi e l’altro collaborando con il Figlio che attuava la propria incarnazione. Poiché il Verbo continuava a essere dotato di mente e di vita e non era comprensibile secondo l’essenza assolutamente a nessuno se non al Padre e allo Spirito. È infatti secondo l’ipostasi che egli, per amore degli uomini, ha effettuato l’unione con la carne. Egli ci dà poi la filiazione divina, donandoci la generazione con la condeificazione soprannaturale dall'alto, mediante lo Spirito, nella grazia.
La difesa e la custodia in Dio di tale stato dipende poi dalla determinazione volontaria dei generati, che amino con sincera disposizione la grazia donata e, con la pratica dei comandamenti, si diano premura di rendere più fulgida la bellezza data per grazia. Tale determinazione volontaria, svuotando dalle passioni, tanto si appropria della divinità, quanto il Verbo di Dio, svuotandosi volontariamente della sua purissima gloria, conforme all'economia, veramente divenne e fu detto uomo.

Egli ha poi reso gli uomini pari agli angeli. Non soltanto pacificando mediante il sangue della sua croce… le cose che sono nei cieli, e quelle che sono sulla terra (Col 1, 20), annientando le potenze avverse che riempivano lo spazio tra il cielo e la terra, unendo le potenze del cielo e della terra in un’unica assemblea festosa alla quale partecipare i suoi doni divini, così che la natura umana facesse risuonare la lode della gloria di Dio, esultando in una sola e identica volontà con le potenze dell’alto; non soltanto questo, perché egli, compiuta la sua economia per noi, ascendendo con il corpo che aveva assunto, ha unito mediante se stesso cielo e terra, ha congiunto le realtà intellegibili e quelle sensibili, e ha rivelato la natura creata una nelle sue parti estreme, tutta in sé connessa mediante la virtù e la conoscenza della Causa prima.