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Ciascuno di noi è un messaggio che Dio manda al mondo (P. G. Vannucci OSM)
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Una passo del Vangelo per te

UN PASSO DEL VANGELO PER TE

Facebook, festa di satana

Facebook: satana si frega le mani quando vi entriamo con entusiasmo e buone intenzioni, se la ride delle nostre discussioni, esulta se ci scontriamo, gode se ne soffriamo, si appaga nella nostra rovina.
Hai voglia a segnalare gli account che offendono gravemente Dio e la sensibilità dei fedeli! Quelli non li bloccano, né tantomeno li chiudono! Vi risulta che qualche volta sia avvenuto? Invece l'account di Annalisa Colzi, che con i suoi scritti non combatte facebook in sé, ma che da anni ha intrapreso una strenua lotta contro il maligno, guarda caso, è stato bloccato più volte... questo la dice lunga.
Il maligno non vi trova ostacoli; perché là dove non ci si mette neppure la faccia, le escrezioni del maligno olezzano. Eppure i responsabili di questo infernale ritrovo dovranno presto o tardi risponderne, penalmente in terra e poi a Dio. Facebook appartiene a qualcuno e questo qualcuno non può essere considerato "non responsabile per ciò che vi si pubblica".

In questa discarica virtuale, nella quale si gettano anonime nefandezze senza doverne rispondere, vi sono offese a Dio talmente gravi e discussioni così acerbe tra i figli di Dio, tali da pregiudicare l'integrità spirituale dell'anima. Si formano visioni, esperienze che offendendo il nostro io sensibile, che lasciano nel cuore tracce negative e "spine" che non riusciremo a estirpare del tutto. Queste "spine", poco percettibili, eppure quasi indelebili, lasciano nell'anima tracce che possono riemergere anche dopo aver perdonato e perfino anche dopo una santa Confessione.
Per quanto tempo ancora vogliamo avallare quella fetida tana? E sui vizi capitali, c'è qualcuno che in qualche modo non sia mai stato tentato su facebook? Certo, è sbagliato fare di tutta l'erba un fascio e occorre distinguere, ma oggi ci sono molte opportunità per comunicare, certamente tutte migliori di tal letamaio.

E a voi carissimi sacerdoti, che vi prestate a questo inganno, a voi che riportate sui vostri siti: "Seguimi su facebook" - "sito registrato..." - "sito premiato" - "classifica dei siti..." - "contatore visite..." - "pubblicità a destra e a manca..." ecc. TUTTO CIO' CONTA FORSE QUALCOSA DI FRONTE A DIO? Alzate la testa, spogliatevi dalle vanità del mondo, non fatevi travolgere dal sistema.
Dio vi benedica, sia vostro unico conforto e le anime pie il vostro premio!
E per carità, vestitevi anche da sacerdoti, a voi si chiede di donarci il Cristo in umiltà, amore e sacrificio, a noi è chiesto di sostenervi allo stesso modo.
Dio abbia gloria dall'umiltà dei suoi figli.

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