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Oranti di strada

Si deve partire per un'avventura in cui chi calcola le cose non sei tu. (Don Giussani)

Poiché l'amore di Dio non è in alcun modo circoscrivibile, questo blog nasce per condividerne l'ampiezza ancor più intensamente nelle strade del web e in quelle del mondo, come oranti di strada nella Chiesa Cattolica, della quale siamo corpo.
Portiamo la preghiera nei luoghi ove tutti transitano: nelle strade, così che, come l'aria giunge a tenere in vita ovunque, lo Spirito Santo penetri i cuori di grazia. La nostra meta è la Chiesa, ove far voto di affidamento alla S. Vergine, dolce Madre di Cristo e Madre nostra.

Come il Figlio nel Padre.
Così come ogni padre ama e conduce al meglio il proprio figlio, Dio ci induce con infinito amore di Padre a farci oranti di strada, in un cammino possibile soltanto perché Egli cammina davanti a noi, testimoni per quanti fratelli e sorelle desidererebbero in cuor loro godere della pace del Signore, ma non ne trovano la forza.
Sosteniamo con fede che "L'umiltà è la radice di ogni virtù" e che senza questa non v'è alcuna possibilità di grazia, e che "La via della grazia inizia nell'umiltà del confessionale", ove si fa dono al Signore di noi stessi.

Vieni, fratello e tu sorella! Venite testimoni di Dio!
Per tutto ciò possiamo non rendere partecipi i nostri fratelli e sorelle? Possiamo non donare testimonianza alla luce del sole? E non è forse meraviglioso pregare sotto un tetto di stelle? Sì! Unisce ancor più a Dio ...
«Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro». (Mt 18-20).
Nella fatica fatta preghiera del pellegrinaggio, nel rumore confuso dei passi, nella contemplazione della poesia del creato, alla luce del sole o sotto un tetto di stelle, c'è un posto anche per te ...

I pellegrinaggi si fanno per amore, con il sacrificio si condivide la Croce.
Nella missione il pellegrino è sospinto ed è portatore dell'amore di Dio, acqua di vita, e porta testimonianza della grazia battesimale ai fratelli che incontra, poiché le intenzioni di preghiera contemplano un desiderio di grazia personale e per tutti i nostri fratelli e sorelle. Anche la fatica fisica del pellegrinaggio è preghiera da offrire a Dio per identico scopo.

Farsi pellegrino è voler adempiere "una missione" al cospetto di Dio.
Soltanto Dio è più grande della missione nella quale Lui stesso è Presenza. Nella sacralità dei tempi di preghiera, di canto e di meditazione del pellegrinaggio, "si impone la Presenza", si parla con Dio. Naturalmente non manca l'occasione per fraternizzare con i compagni d'avventura.

Nella missione il pellegrino è corpo unico con Dio e con i fratelli.
Gesù, servo umile Lui stesso, è specchio del pellegrino e gli dona umiltà per farsi corpo unico nella missione, nel rispetto dell'organizzazione dei pellegrinaggi, ove ogni singolo è pellegrino per amore degli altri.

I pellegrinaggi si svolgono dove ci si incontra con tutti: nelle strade.
I pellegrinaggi non sono occasioni di svago, ma testimonianza di fede, il cui sacrificio d'amore è acqua di vita, è transito e rivelazione dello Spirito Santo per quanti, "destati dal Signore", si incontrano. Per questo non possono svolgersi su ameni percorsi dove non si incontra nessuno, giacché lo Spirito Santo è vita dell'anima ...

Il pellegrinaggio a piedi è l'offerta d'un sacrificio intimo d'amore nel cammino dell'anima a Dio.
Nell'amare tutti e tutto prima di ogni altra cosa, si concretizza il disegno di Dio nel pellegrino ...
Nell'amare non c'è calcolo: c'è la purezza del dono, nella gioia del cuore ...
Nell'amare siamo simili a Lui: al Figlio, irresistibile dono d'amore ...
Caro fratello, cara sorella, se il Signore ha preparato anche per te questo tempo che stai vivendo come una tappa del tuo personale cammino, se cerchi la pace e il significato dei tempi che stiamo vivendo, so che arriverai anche tu ... pellegrino, pellegrina.