Lo spettacolo indegno de le femen alla trasmissione Anno Uno
L'imprenditore Gian Luca Brambilla: "Scusate ma non sono venuto in una trasmissione in cui si offende la Chiesa cattolica e il Papa"
Invitate dalla conduttrice Giulia Innocenzi alla trasmissione Anno Uno, alcune componenti del gruppo le femen hanno recitato una preghiera tribal-satanica contro Dio e il il Papa, che ha fatto scaturire, tra qualche timido applauso, alcune voci decisamente indignate del pubblico presente.
L'ospite Gian Luca Brambilla, in collegamento da Milano, ha abbandonato la trasmissione con queste parole: "Scusate ma non sono venuto in una trasmissione in cui si offende la Chiesa cattolica e il Papa". Intanto il pubblico in studio si spaccava per lo spettacolo indegno di una tv che, almeno fino a oggi, poteva forse essere apprezzata un pò più delle altre. Staremo a vedere, da oggi in poi.
Non è possibile qui descrivere con realismo lo spettacolo vomitevole che questo gruppo ha esibito ad Anno Uno; purtroppo abbiamo assistito a una recita rivoltante, con contenuti esplicitamente satanici; sono tempi in cui per fare tv si razzola più in basso delle fogne. Si comprende però come satana sia costretto a uscire sempre più allo scoperto, contro un Papa particolarmente attivo e illuminato da Dio, che le suona di santa ragione fuori e dentro la Chiesa. Siamo all'attacco aperto di satana non solo contro la Chiesa e contro tutti i figli di Dio, ma contro il mondo in cui Dio ci ha posti, che satana vorrebbe distruggere. Occorre reagire con fermezza su tutti i fronti. Se non si è con Dio, si è contro Dio
Invitate dalla conduttrice Giulia Innocenzi alla trasmissione Anno Uno, alcune componenti del gruppo le femen hanno recitato una preghiera tribal-satanica contro Dio e il il Papa, che ha fatto scaturire, tra qualche timido applauso, alcune voci decisamente indignate del pubblico presente.
L'ospite Gian Luca Brambilla, in collegamento da Milano, ha abbandonato la trasmissione con queste parole: "Scusate ma non sono venuto in una trasmissione in cui si offende la Chiesa cattolica e il Papa". Intanto il pubblico in studio si spaccava per lo spettacolo indegno di una tv che, almeno fino a oggi, poteva forse essere apprezzata un pò più delle altre. Staremo a vedere, da oggi in poi.
Non è possibile qui descrivere con realismo lo spettacolo vomitevole che questo gruppo ha esibito ad Anno Uno; purtroppo abbiamo assistito a una recita rivoltante, con contenuti esplicitamente satanici; sono tempi in cui per fare tv si razzola più in basso delle fogne. Si comprende però come satana sia costretto a uscire sempre più allo scoperto, contro un Papa particolarmente attivo e illuminato da Dio, che le suona di santa ragione fuori e dentro la Chiesa. Siamo all'attacco aperto di satana non solo contro la Chiesa e contro tutti i figli di Dio, ma contro il mondo in cui Dio ci ha posti, che satana vorrebbe distruggere. Occorre reagire con fermezza su tutti i fronti. Se non si è con Dio, si è contro Dio