Il Centro Culturale di Teatro Firenze, diretto da Pietro Bartolini con l'organizzazione di Ludovica Sanalitro, presenta "Savonarola" dramma-atto unico di Vincenzo Arnone, regia di Pietro Bartolini.
Il dramma “Savonarola” s'inserisce nel teatro di Vincenzo Arnone come parabola morale , letteraria e storica della vita dell'uomo nella sua attualità; si proietta in spazi indefiniti propri dei sentimenti più forti come la passione, la radicalità, la religiosità. La narrazione drammatica, legata alla cronaca della Firenze di fine quattrocento, si apre poco alla volta ai conflitti sociali, politici e religiosi che caratterizzarono la predicazione del frate domenicano e il potere politico e religioso del momento. L'ansia di dovere rinnovare e purificare le pieghe più intime e profonde della società e della chiesa, portarono Savonarola a ergersi su un pulpito morale che gli avrebbe creato amici e nemici, discepoli e avversari. Personaggio fortemente drammatico e retto, Savonarola, si pone sul crinale della storia tra Medioevo e Rinascimento , tra antichità e modernità: uno dei profeti più inquieti e importanti che la storia italiana religiosa abbia avuto.
Il teatro di Vincenzo Arnone ha affrontato per ben tre volte la lettura drammatica di grandi personaggi religiosi e letterari: Leone Tolstoj, Luigi Pirandello e appunto, Savonarola. Tre testi rappresentati con grande successo.
