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Ciascuno di noi è un messaggio che Dio manda al mondo (P. G. Vannucci OSM)

Una passo del Vangelo per te

UN PASSO DEL VANGELO PER TE
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La confidenza mistica di S. Margherita da Cortona

Un giorno Margherita pregò: "Aiutami, Signore, a non essere stimata dal mondo in proporzione dei tuoi doni, tanto grandi che io non posso tacerli, poiché tu sai che io non voglio le lodi di questo mondo".
Per tutta risposta Gesù le mostrò un trono d'indicibile bellezza mentre le diceva: "Figlia, io ti collocherò tra i serafini, dove stanno le vergini ardenti per carità".
Avendo deciso di fare di lei una rete con cui prendere i peccatori che nuotavano nei flutti del mondo, le faceva gridare nella notte la Sua Passione nell'ordine con cui si era svolta, la costringeva ad uscire di cella e aggirarsi per le strade dove c'erano le donne che sparlavano di lei, perché non conoscevano i carismi di cui era stata dotata. Veniva raggiunto così, lo scopo che le era stato assegnato: quello di amare Dio e farlo amare.


Santa Margherita da Cortona - Religiosa (1247-1297) Si festeggia il 22 febbraio.
La penitente di Cortona era figlia di Tancredi d'Acquaviva, affittuario di Laviano, allora nella diocesi di Chiusi (Siena). Nacque in detta località nel 1247 e vi crebbe devota. Rimasta orfana di mamma ancora bambina, soleva ripetere sovente con fervore l'orazione che aveva appreso da lei: "Ti prego, o Signore, per tutti quelli per i quali vuoi vedermi pregare".

Santa Margherita da Cortona 22 febbraio

Vita di Santa Margherita da Cortona. (1247-1297)

"Ricorda, poverella..."
Margherita nacque nel 1247 a Laviano, un piccolo borgo nel territorio del Comune di Perugia, oggi appartenente al Comune di Castiglion del Lago. Suo padre era un contadino che la tradizione ha identificato con Tancredi Bartolomeo: egli coltivava dei terreni affittati dal comune di Perugia che aveva allora il dominio di Laviano. Il nome del padre di Margherita compare due volte nella concessione di due distinti lotti di terreno: ciò fa presumere che la famiglia godesse di discreta posizione sociale.
Della madre non si conosce il nome né si hanno altre notizie se non quella - determinante per la vita di Margherita - della morte avvenuta quando Margherita aveva solo otto anni. Il ricordo che ella conserverà sempre della madre sarà estremamente positivo, carico di dolcezza e di affetto: da lei ricevette la prima educazione che le impresse nell'animo gentilezza e generosità di cuore e i primi insegnamenti sulla preghiera, come riporta anche la Legenda : "Margherita aveva la consuetudine di disporre le sue preghiere a comune utilità come le aveva insegnato la mamma quando era ancora nel secolo" (VIII, 4).
Dopo la morte della madre e l'ingresso in casa della matrigna, dura e incapace di trasmetterle affetto, cominciò un periodo difficile per Margherita che, coincidendo con la complessa età dell'adolescenza, la porterà a crescere intristendo in una situazione di solitudine senza precisi punti di riferimento. La sua straordinaria bellezza e giovinezza fiorirono nonostante tali condizioni: Margherita era umanamente ricca, fatta per la vita, avrebbe preso per sé e restituito tutto l'amore del mondo intero.