MARIE DE LA CROIX (JEANNE) JUGAN (1792 – 1879)“Questo fatto appartiene alle armonie provvidenziali”
Le relazioni dei Fatebenefratelli con la famiglia ospedaliera delle Piccole Suore dei Poveri, fondata in Francia a Saint-Servan (Ille-et-Vilaine) nel 1839 da “una povera serva, ricca soltanto della sua carità” (Andrea Dupin), cominciarono da quando Jeanne Jugan accolse nella sua modesta abitazione una povera vecchia cieca e malata, rimasta abbandonata da tutti nella più squallida miseria.
Jeanne aveva ormai 47 anni, quando le si unirono quattro compagne di avventura. In quel tempo il Provinciale dei Fatebenefratelli di Francia era Padre Felice Massot, uomo e sacerdote di grande vita interiore e di carismi straordinari. Fin d’allora il buon Padre intuì tutta la ricchezza della nascente opera e il suo prodigioso sviluppo futuro, la incoraggiò e l’aiutò efficacemente. Non sapiamo come il Massot sia venuto a conoscenza di Giovanna e della sua opera, ma appena conobbe la provvidenziale iniziativa, comprese subito che in essa c’era il dito di Dio; se ne interessò vivamente, l’amò come un’opera particolarmente cara a Dio, ne divenne l’amico fedele, l’illuminato e savio consigliere mettendo a disposizione la sua vasta esperienza di vita ospedaliera.