"Ha messo la nozione dell'eternità nel loro cuore, senza però che gli uomini possano capire l'opera compiuta da Dio dal principio alla fine." (Eccl 3, 11) - "Del Signore è la terra e quanto contiene, l'universo e i suoi abitanti." (S 23, 1)
Nel messaggio del 25 giugno 1991 la Madonna diceva: "Pregate, Dio vi aiuterà a scoprire la vera ragione della mia venuta. Perciò, figlioli, pregate e leggete la Sacra Scrittura perché, attraverso la mia venuta, possiate scoprire nella Sacra Scrittura il messaggio che è per voi." Lo ripete due mesi dopo: "Vi invito a comprendere l'importanza della mia venuta e la serietà della situazione." E ancora il 25 luglio 1995: "Cari figli, anche oggi vi invito alla preghiera perché solamente nella preghiera potrete capire la mia venuta qui."
Se dunque è necessario un certo impegno ("pregate, pregate e leggete") per capirla, significa che essa non è semplice. Da una parte riconosce che le sue lunghissime apparizioni non sono facili da comprendere, d'altro canto afferma che con l'aiuto di Dio, nella Sacra Scrittura, è possibile scoprirne la ragione e la serietà del momento attuale.
Certamente è venuta ad invitarci alla conversione e desidera portare tutti in cielo ("Desidero che ognuno di voi sia felice qui sulla terra e che ognuno di voi sia con me in Cielo. Questo è, cari figli, lo scopo della mia venuta qui." - 25.5.1987). Ma annuncia anche cambiamenti drammatici. Infatti è un «messaggio senza precedenti nella storia (4.4.1985). Un invito al mondo alla conversione per l'ultima volta. Non apparirò più sulla terra, rivela il 2.5.1982. Parole gravi, imploranti, drammatiche...» (R. Laurentin)