Introduzione
Città del Vaticano (Agenzia Fides) - Il giorno di Giovedì Santo 2003, il Papa Giovanni Paolo II ci ha donato l’Enciclica “Ecclesia de Eucharistia”, che inizia con le parole: “La Chiesa vive dell’Eucaristia” (n. 1). Questa verità vale anche per ogni diocesi e comunità ecclesiale, per ogni parrocchia, per ogni famiglia cristiana e per ogni fedele. Noi tutti viviamo dell’Eucaristia. “Nella santissima Eucaristia è racchiuso tutto il bene spirituale della Chiesa, cioè lo stesso Cristo, nostra Pasqua e pane vivo che, mediante la sua carne vivificata dallo Spirito Santo e vivificante, dà vita agli uomini” (Concilio Vaticano II, Presbyterorum ordinis, n. 5).
Madre Giulia Verhaeghe (1910-1997), Fondatrice della Famiglia spirituale L’Opera, è per noi un grande esempio e una vera maestra di come possiamo realizzare nella vita quotidiana l’unione con il Signore eucaristico. Sin da giovane Dio destò nel suo cuore l’amore per l’Eucaristia: “Durante gli anni della mia infanzia, il Rev. Edward Poppe fu uno strumento di Dio, per così dire la porta attraverso cui la mia anima si aprì alla dolce luce del mistero dell’Eucaristia. Per mezzo del ‘Movimento Eucaristico per i bambini’ mi sentii molto attratta interiormente verso il Signore eucaristico. Egli mi conquistò, mi accompagnò e mi nutrì con la sua santa presenza”. Madre Giulia era penetrata interamente dal mistero della santa Eucaristia. Assistere alla Messa e stare in presenza del Signore eucaristico, era per lei la gioia più grande, come se già pregustasse la gloria celeste. Una volta scrisse: “Mi sembra di essere immersa nella gloria, nella misericordia e nella fecondità del Sacrificio della Messa. Profonda gioia, indicibile gratitudine e amore ricambiato riempiono il mio essere”. Si tratteneva spesso a lungo davanti al tabernacolo. Lì venne colmata ripetutamente di pace, di luce e di nuova forza.
