I dom. d’Avvento: Ufficio delle letture, responsorio dopo la lettura patristica
Guardo da lontano e vedo arrivare la potenza del Signore, come una nube che copre la terra; andategli incontro e dite: Sei tu colui che aspettiamo, il Re della casa d’Israele?
Guardo da lontano e vedo arrivare la potenza del Signore, come una nube che copre la terra; andategli incontro e dite: Sei tu colui che aspettiamo, il Re della casa d’Israele?
Voi tutti, abitanti della terra, figli dell’uomo, poveri e ricchi insieme, andategli incontro e dite: Pastore d’Israele, ascolta, tu che guidi il tuo popolo come un gregge, sei tu colui che aspettiamo?
Sollevate, porte, i vostri frontali; alzatevi, porte antiche: entri il Re della gloria, il Re della casa d’Israele.
ESODO
Il Signore marciava alla loro testa di giorno con una colonna di nube, per guidarli sulla via da percorrere, e di notte con una colonna di fuoco per far loro luce, così che potessero viaggiare giorno e notte.
Di giorno la colonna di nube non si ritirava mai dalla vista del popolo, né la colonna di fuoco durante la notte.
L’angelo di Dio, che precedeva l’accampamento d’Israele, cambiò posto e passò indietro. Anche la colonna di nube si mosse e dal davanti passò indietro.
Venne così a trovarsi tra l’accampamento degli Egiziani e quello d’Israele. Ora la nube era tenebrosa per gli uni, mentre per gli altri illuminava la notte; così gli uni non poterono avvicinarsi agli altri durante tutta la notte.
