Il tesoro di MedjugorjeIl tesoro di Medjugorje è, e resterà sempre, il Cristo Gesù annunciato dalla Regina della Pace: la "Gospa".
"Ad Jesum per Mariam". Benissimo quindi.
Bene che il grandissimo afflusso di pellegrini, più o meno costante anno dopo anno, sia serbatoio di numerose vocazioni e dia anche sostentamento e sviluppo economico al paese, è inevitabile e non c'è niente di male.
Bene anche che la Parrocchia, gestita dai francescani, abbia non solo di che sostenersi, ma anche di che svilupparsi.
Distinguiamo però, che parliamo di un fiume ininterrotto di fedeli coi quali fluisce un apporto costante di denaro. E qui sorge qualche perplessità: perché non sono stati fatti investimenti per quanto riguarda una comunicazione adeguata da Medjugorje?
Abbiamo potuto assistere (per modo di dire), al 24° Festival Internazionale dei Giovani appena concluso soltanto per mezzo di webcam ben poco affidabili. Nessuna TV italiana ha trasmesso in diretta nazionale il festival, come invece è accaduto con l'eccellente TV2000 per la GMG di Rio de Janeiro.
Certamente la GMG è la GMG, ma Medjugorje è molto, molto, molto più ricca di Rio, perché a Medjugorje si lascerà sempre del denaro, viaggio a parte: albergo o pensione, souvenir e libri, consumi vari, offerte e lasciti alla parrocchia, ecc., mentre a Rio no, a Rio i giovani hanno speso il minimo sindacale per la sopravvivenza, eppoi è stato "una tantum".

