Nel celebre “Dialogo con Trifone”, il filosofo Giustino, ancora non convertitosi a Cristo, risponde così alla richiesta di definire Dio: “Ciò che permane sempre identico a se stesso e che è la causa dell’essere di tutte le altre realtà, questo è Dio”.
In seguito Giustino si è convertito a Cristo ed è diventato uno dei più acuti difensori della rivelazione divina in Gesù Cristo.
Innanzitutto bisogna ricordare che Gesù Cristo ha rivelato che Dio, pur essendo unico è anche trino. Gesù Cristo ha rivelato la meravigliosa e splendente Trinità.
Per Trinità si intende che Dio sia unico, e che unica sia la sua “sostanza”, ma che essa sia presente in tre persone, distinte tra di loro. Queste tre persone non sono tre aspetti della stessa Divinità, ma sono tutte e tre Dio. Queste tre persone sono: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.
Secondo questa credenza pertanto, il Padre non è il Figlio; il Figlio non è lo Spirito Santo e lo Spirito Santo non è il Padre, ma tutti e tre sono allo stesso tempo, Dio. Vi sono molti versi biblici che indicano che i primi cristiani credevano nella Trinità. A tale proposito rimando al mio articolo dove li ho citati. (1) [link mancante anche nell'articolo originale].
