L'annuncio della nascita di Giovanni
Nell'ora in cui si bruciava l'incenso egli (Zaccaria) si trovava all'interno del santuario e tutta la folla dei fedeli stava fuori a pregare. In quell'istante un angelo del Signore apparve a Zaccaria al lato destro dell'altare sul quale si offriva l'incenso. Appena lo vide, Zaccaria rimase molto sconvolto. Ma l'angelo gli disse: "Non temere, Zaccaria! Dio ha ascoltato la tua preghiera. Tua moglie Elisabetta ti darà un figlio e tu lo chiamerai Giovanni. La sua nascita ti darà una grande gioia, e molti saranno contenti. Il Signore l'avrà in grande considerazione per realizzare i suoi progetti. Egli non berrà mai vino né bevande inebrianti ma Dio lo colmerà di Spirito Santo fin dalla nascita. Questo tuo figlio riporterà molti Israeliti al Signore loro Dio: forte e potente come il profeta Elia, precederà la venuta del Signore, per riconciliare i padri con i figli, per ricondurre i ribelli a pensare come i giusti. Così egli preparerà al Signore un popolo ben disposto."
Sant'Elisabetta madre di Giovanni Battista: nel Martirologio Romano, 23 settembre.
Elisabetta conosceva bene l'inverno. Il freddo che attanaglia le viscere mese dopo mese, anno dopo anno mentre aspettava il fiorire di una vita nel suo grembo che rimaneva invece vuoto, morto. La sofferenza scavava un solco nel suo cuore, dubbi e interrogativi che si ripresentavano quotidianamente, ma che non intaccavano la sua profonda fedeltà al Dio amato e venerato nell'osservanza di tutte le leggi.
Elisabetta conosceva bene l'inverno. Il freddo che attanaglia le viscere mese dopo mese, anno dopo anno mentre aspettava il fiorire di una vita nel suo grembo che rimaneva invece vuoto, morto. La sofferenza scavava un solco nel suo cuore, dubbi e interrogativi che si ripresentavano quotidianamente, ma che non intaccavano la sua profonda fedeltà al Dio amato e venerato nell'osservanza di tutte le leggi.
