Image Cross Fader Redux
Ciascuno di noi è un messaggio che Dio manda al mondo (P. G. Vannucci OSM)

Una passo del Vangelo per te

UN PASSO DEL VANGELO PER TE
Visualizzazione post con etichetta Preghiera di Gesù (del cuore). Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Preghiera di Gesù (del cuore). Mostra tutti i post

Preghiera del Cuore

La mente non può da sola aver ragione dell’immagine demoniaca e non lo osi neppure: i demoni, sono scaltri, fingono perfino di darsi per vinti, mentre l’ingannano subdolamente. Ma essi, neppure per un attimo possono sopportare di rimanere a tenderti insidie dinanzi all'invocazione del nome di Gesù Cristo. Rivestiti dunque incessantemente dell'armatura del Santo Nome di Gesù!
Generazioni e generazioni di padri del deserto e monaci dell’oriente cristiano, alcuni dei quali sono autorevoli riferimenti spirituali nel mondo monastico e dopo di loro molti santi hanno praticato la Preghiera del Cuore, diventando dei 'fari di preghiera' per tutti. Praticata, perché l’hanno portata nella vita, nel lavoro nei campi, ovunque e sempre.
“Fa' questo senza interruzione, in Chiesa, a casa, per la strada, durante il lavoro e durante il pasto, sul tuo letto: in una parola, dal momento in cui apri gli occhi fino a quello in cui li chiudi.” (Abate Filemone)
“Si svolga senza tregua nella tua anima. Non desistere mai dal richiamarla in qualunque momento della tua attività, nell'operare come nel camminare, quando dormi, quando riposi, e persino quando attendi alle più importanti necessità della tua vita.” (Giovanni Cassiano)
“Sarà come esporre qualcosa al sole, perché significa stare in presenza del Signore che è il sole del mondo spirituale.” (Teofane il Recluso)

La Preghiera di Gesù o Preghiera del cuore nella tradizione della Chiesa

La formula
La preghiera di Gesù si dice in questo modo: Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio abbi pietà di me, peccatore. In origine, la si diceva senza la parola peccatore; questa è stata aggiunta più tardi alle altre parole della preghiera. Tale parola esprime la coscienza e la confessione del nostro stato di peccato

Istituita da Cristo
Dopo l'ultima cena, il Signore Gesù Cristo diede ai suoi discepoli dei comandamenti e dei precetti sublimi e definitivi; fra questi, la preghiera nel suo Nome. Egli ha presentato questo tipo di preghiera come un dono nuovo e straordinario, d'inestimabile valore. Gli apostoli conoscevano già in parte la potenza del Nome di Gesù: per suo mezzo guarivano le malattie incurabili, sottomettevano i demoni, li dominavano, li legavano e li cacciavano.
E' questo Nome potente e meraviglioso che il Signore comanda di utilizzare nelle preghiere, promettendo che agirà con particolare efficacia:
"Qualunque cosa chiederete al Padre nel mio Nome", dice ai suoi apostoli, "la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio Nome, io la farò" (Gv 14,13-14);
"In verità, in verità vi dico: se chiederete qualche cosa al Padre nel mio Nome, egli ve la darà. Finora non avete chiesto nulla nel mio Nome. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena" (Gv 16,23-24).

La Preghiera di Gesù

La preghiera esicasta: l'invocazione del Nome di Gesù

L'invocazione di Gesù può essere fatta in molti modi. Ognuno può trovare la forma che più gli è facile nella preghiera personale, ma, qualsiasi formula venga usata, il cuore e il fulcro dell'invocazione dovrà essere il Sacro Nome stesso, la parola «Gesù», nella quale risiede tutta la forza dell'invocazione.

Il Nome Gesù può essere invocato da solo, oppure in una frase più sviluppata. Nell'Oriente la frase più comune è: «Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi pietà di me, peccatore». Ma si potrebbe semplicemente dire: «Gesù Cristo», o «Signore Gesù». L'invocazione può essere ridotta anche alla sola parola «Gesù».

Quest'ultima forma, cioè il solo nome Gesù, è il modello più antico dell'invocazione del Nome. E’ la più breve e la più semplice e, crediamo, la più facile. Quindi, senza deprezzare le altre forme, possiamo suggerire l'uso della sola parola « Gesù ».

Così, quando parleremo della invocazione del Nome, intendiamo la frequente e devota ripetizione del Nome stesso, «Gesù», senza altre aggiunte. Il Sacro Nome è la preghiera.