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Ciascuno di noi è un messaggio che Dio manda al mondo (P. G. Vannucci OSM)

Una passo del Vangelo per te

UN PASSO DEL VANGELO PER TE
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A che punto è l'investigazione della Chiesa su Medjugorje?

Sono terminati il 17 Gennaio 2014 i lavori della Commissione Internazionale d’Investigazione su Medjugorje
La Commissione Internazionale d’Investigazione su Medjugorje, istituita quattro anni or sono al fine di far luce sulle vicende di Medjugorje, dopo aver esaminato ogni documentazione utile, intervistato i veggenti e tutti i personaggi in vario modo coinvolti, ha consegnato i propri lavori al Santo Padre Francesco.

La commissione voluta da Benedetto XVI è composta da 17 membri
Cardinale Camillo Ruini, vicario generale emerito di Sua Santità per la città di Roma
Cardinale Jozef Tomko, prefetto emerito della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli
Cardinale Julián Herranz Casado, presidente emerito del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi
Arcivescovo Angelo Amato, prefetto della Congregazione per le cause dei santi
Monsignor Tony Anatrella, psicanalista e specialista in Psichiatria Sociale
Monsignor Pierangelo Sequeri, preside della Facoltà teologica dell’Italia settentrionale
Padre David Maria Jaeger, uditore presso il Tribunale della Rota Romana

La posizione della Chiesa sulle apparizioni di Medjugorje

Vaticano: istituita una commissione su Medjugorje.
La commissione, costituita da una ventina di membri, riferirà alla Congregazione per la Dottrina della Fede al termine delle indagini. Lombardi ha chiarito che non sarà la commissione a esprimere pronunce definitive o a prendere delle decisioni, ma questa offrirà il risultato del suo studio alla Congregazione, che poi adotterà le decisioni del caso.

Il punto di partenza imprescindibile è la contrarietà espressa da entrambi i Vescovi che si sono succeduti alla guida della Diocesi di Mostar dall'inizio delle apparizioni, al contrario di quanto accadde a Lourdes, dove fu proprio il Vescovo Diocesano a riconoscere l’autenticità delle visioni di Bernadette Soubirous. Il Vescovo di Mostar all'epoca delle apparizioni: Pavao Zanic, era arrivato a definire Medjugorje "La più grande truffa nella storia della Chiesa".