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Ciascuno di noi è un messaggio che Dio manda al mondo (P. G. Vannucci OSM)

Una passo del Vangelo per te

UN PASSO DEL VANGELO PER TE
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Pellegrinaggio di un’anima

Questa fede mi fa vedere Dio, mi libera dalla materia, rompe le mie catene, porta lo spirito come aquila verso la Luce.
Lo scrittore olandese Pieter Van Der Meer, amico e confidente di Léon Bloy (1846-1917) e del Maritain (1882-1972), molto legato al grande pensiero cristiano francese della prima metà di questo secolo, convertitosi al cattolicesimo, attraversò periodi di crisi violente e si chiedeva che cosa fare per trovare la pace.
Pieter Van der Meer, dal “Diario di un convertito”, Milano 1969, Pag. 148-149-202: Pellegrinaggio di un’anima.

In attesa, scruto l’anima come un dannato
Solo, col cuore che sanguina e con l’anima che piange. Forse è meglio non cercare, non riflettere, vivere senza problemi, senza la tortura di questi eterni quesiti che non hanno risposta: meglio vivere da bestia soddisfatta. Ho l’anima lacerata dall'incertezza. Posso chiamare bianco il nero, ridermi delle cose sacre, prenderle in ridicolo: nulla me lo impedisce. Mi compiaccio di questi cattivi pensieri e vorrei possedere la purezza di un bambino. Quale tormento non sapere a chi chiedere, dove trovare un medico per l’intelligenza e per il cuore! Sciocchezze. La vita è un gioco da prendere sorridendo. Ecco il solo mezzo per non disperare. Che cosa sono la felicità, questo nostro bambino che cresce? Gran belle cose, senz'altro: ci aiutano e ci danno forza. Ma perché non mi danno tanta forza di modo che possa scacciare questa crudele inquietudine e questo problema che continuamente mi tormenta? Perché Vivo?